Interessante anche questa, anche se seguendo gia' il blog di Minardi
avevo gia' letto il suo interessante approfondimento. Ma a che pro
usare tweeterview?
Decisamente continuo a non comprendere gli entusiasmi per twitter e i
suoi derivati. Cosa mi sfugge?
Saluti
Corrado Amoroso
Avvocato in Milano
On 5 Nov, 11:01, Tiziano Solignani <solign...@solignani.it> wrote:
> Interessante anche questa, anche se seguendo gia' il blog di Minardi > avevo gia' letto il suo interessante approfondimento. Ma a che pro > usare tweeterview? > Decisamente continuo a non comprendere gli entusiasmi per twitter e i > suoi derivati. Cosa mi sfugge?
In questo caso uso tweeterview solo perchè non conosco altri sistemi simili, quindi per ignoranza di possibili alternative, lo devo confessare.
Di buono c'è che ogni domanda e risposta viene veicolata via twitter e quindi ha una discreta visibilità, sia nel circuito stesso che nel web.
Se conoscete altri strumenti che possono essere utilizzati per interviste come queste, segnalateli che li valutiamo e confrontiamo, avrei intenzione di continuare a farne.
Personalmente trovo innovativa l'idea di trattare un argomento per "tweets" di 130 caratteri. Da un lato è necessario individuare per bene la domanda, dall'altro anche la risposta dovrà essere ugualmente mirata e sintetica.
Tempo fa leggevo di interviste "via sms" ai VIPs, pubblicate su una rivista di gossip.. Credo sia un'interessante nuova "forma di fare giornalismo". E la trovo anche molto utile per le questioni giuridiche, proprio perchè, vista la brevità dei periodi, si devono fornire risposte secche, precise e - soprattutto - comprensibili...
Certo che questo 115 cpc impone agli avvocati un'attenzione particolare per
evitare di incappare in responsabilità professionali. Mi fa un po' ridere
l'idea di dover contestare specificamente fatti campati in aria e mi
preoccupano le possibili trappole .... quindi una ragione in più per
soppesare ogni parola.
Bella intervista. Grazie.
Mario
Il giorno 05 novembre 2009 13.15, Peter Lewis Geti <peter.g...@gmail.com> ha
scritto:
> Personalmente trovo innovativa l'idea di trattare un argomento per "tweets"
> di 130 caratteri.
> Da un lato è necessario individuare per bene la domanda, dall'altro anche
> la risposta dovrà essere ugualmente mirata e sintetica.
> Tempo fa leggevo di interviste "via sms" ai VIPs, pubblicate su una rivista
> di gossip..
> Credo sia un'interessante nuova "forma di fare giornalismo".
> E la trovo anche molto utile per le questioni giuridiche, proprio perchè,
> vista la brevità dei periodi, si devono fornire risposte secche, precise e -
> soprattutto - comprensibili...
> Personalmente trovo innovativa l'idea di trattare un argomento per > "tweets" di 130 caratteri. > Da un lato è necessario individuare per bene la domanda, dall'altro > anche la risposta dovrà essere ugualmente mirata e sintetica.
Questo è molto vero, le mie interviste richiedono un grande sforzo di sintesi sia da parte mia che dell'intervistato.
Per questo poi, penso, sono più leggibili e scorrevoli.
Sperando di non essere off topic e ricordandomi di avere letto dei quesiti sulla responsabilità del direttore lavori ex art 1669 c.c. segnalo sulla Guida al Diritto n. 43 del 31.10.2009° p. 46 Cassazione sez II del 15.9.2009 n. 19868 che ha riconosciuto insieme alla responsabilità dell’appaltatore anche quella del direttore dei lavori
Che sia questa la "famosa" sentenza di cui tanto si parlava nelle scorse settimane in lista?
Ma poi l'avete fatta girare? (... non fraintendete, eh!) :-)
Buon lavoro.. il weekend è alle porte..
/Samuele/
Moderatore ha scritto:
> Sperando di non essere off topic e ricordandomi di avere letto dei > quesiti sulla responsabilità del direttore lavori ex art 1669 c.c. > segnalo sulla Guida al Diritto n. 43 del 31.10.2009° p. 46 Cassazione > sez II del 15.9.2009 n. 19868 che ha riconosciuto insieme alla > responsabilità dell'appaltatore anche quella del direttore dei lavori
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