Gentili colleghi della lista, devo fare appello ad una sentenza contestando la tesi di un giudice che, accogliendo l'eccezione di una banca, ha ritenuto inammissibile la mia domanda di restituzione degli interessi anatocistici pagati dalla mia cliente alla banca, in quanto il saldo e stralcio equivarrebbe ad una transazione e il riesame del corretto saldo avere tra le parti sarebbe così precluso. A mio parere, invece, non ci sono i presupposti della transazione perchè rifacendo i conti correttamente la banca non era a credito; e del resto quando la mia cliente ha pagato supponeva che l'importo a debito esposto dalla banca fosse corretto. Qualcuno mi saprebbe indicare qualche sentenza utile o qualche link sulla natura del saldo e stralcio ? Urg. Grazie Marisa F.Costelli
Gentili colleghi della lista, devo fare appello ad una sentenza contestando la tesi di un giudice che, accogliendo l'eccezione di una banca, ha ritenuto inammissibile la mia domanda di restituzione degli interessi anatocistici pagati dalla mia cliente alla banca, in quanto il saldo e stralcio equivarrebbe ad una transazione e il riesame del corretto saldo avere tra le parti sarebbe così precluso. A mio parere, invece, non ci sono i presupposti della transazione perchè rifacendo i conti correttamente la banca non era a credito; e del resto quando la mia cliente ha pagato supponeva che l'importo a debito esposto dalla banca fosse corretto. Qualcuno mi saprebbe indicare qualche sentenza utile o qualche link sulla natura del saldo e stralcio ? Urg. Grazie Marisa F.Costelli
Cari colleghi, sto redigendo un ricorso tributario avverso un atto di accertamento per mancato pagamento della tassa di concessione governativa per l'impiego di telefoni cellulari. Premetto che l'importo è esiguo e il ricorso è voluto dal cliente per "motivi di principio". Un cliente si vede attivare indebitamente dalla Tim alcuni numeri telefonici. Contesta il fatto, chiede la disattivazione dei numeri non richiesti e paga le fatture solo parzialmente con specifica imputazione delle somme ai consumi e alle tasse per i numeri effettivamente utilizzati. Ora si vede notificare l'accertamento per il mancato versamento dell'intera tassa di concessione in fattura (anche la porzione già pagata). Ebbene, in sede di ricorso sono stuzzicato dall'idea di proporre querela di falso contro la segnalazione effettuata dalla Tim del mancato pagamento della tassa di concessione. Che ne pensate, ha senso o sto farneticando data l'ora tarda? Grazie Aldo-Rino Sichetti
> Gentili colleghi della lista,
>devo fare appello ad una sentenza contestando la >tesi di un giudice che, accogliendo l'eccezione >di una banca, ha ritenuto inammissibile la mia >domanda di restituzione degli interessi >anatocistici pagati dalla mia cliente alla >banca, in quanto il saldo e stralcio >equivarrebbe ad una transazione e il riesame del >corretto saldo avere tra le parti sarebbe così precluso.
>A mio parere, invece, non ci sono i presupposti >della transazione perchè rifacendo i conti >correttamente la banca non era a credito; e del >resto quando la mia cliente ha pagato supponeva >che l'importo a debito esposto dalla banca fosse corretto.
>Qualcuno mi saprebbe indicare qualche sentenza >utile o qualche link sulla natura del saldo e stralcio ?
>Urg. Grazie
>Marisa F.Costelli
La formula "a saldo e stralcio" evidenzia una volontà di carattere transattivo . Poichè tuttavia dall'atto non può evincersi in cosa consistano le reciproche concessioni (rinuncio da una parte in quanto guadagno dall'altra), a quella mera dicitura non può attribuirsi, nel tuo caso, tale valore. Casomai essa attesta che c'è stato un forfait, ma sempre fatto sul presupposto di un conteggio corretto (senza anatocismo).
----- Original Message ----- From: Avv. Marisa F. Costelli To: legalit@googlegroups.com Sent: Sunday, November 08, 2009 4:58 PM
Subject: [legalit] pagamento con saldo e stralcio
Gentili colleghi della lista,
devo fare appello ad una sentenza contestando la tesi di un giudice che, accogliendo l'eccezione di una banca, ha ritenuto inammissibile la mia domanda di restituzione degli interessi anatocistici pagati dalla mia cliente alla banca, in quanto il saldo e stralcio equivarrebbe ad una transazione e il riesame del corretto saldo avere tra le parti sarebbe così precluso.
A mio parere, invece, non ci sono i presupposti della transazione perchè rifacendo i conti correttamente la banca non era a credito; e del resto quando la mia cliente ha pagato supponeva che l'importo a debito esposto dalla banca fosse corretto.
Qualcuno mi saprebbe indicare qualche sentenza utile o qualche link sulla natura del saldo e stralcio ?
Urg. Grazie
Marisa F.Costelli