Vi chiedo una conferma.
L'art.2468 c.c. c.3 (partecipazioni nella s.r.l.) consente oggi (credo da pochi anni) che la misura della ripartizione degli utili, e la misura del potere deliberativo, possano essere stabilite (in atto costitutivo) in modo tale da non rispecchiare affatto le quote dei conferimenti.
Ad es (società di 3 soci):
Tizio e Caio conferiscono (ognuno) 40%, comandano per il 30%, partecipano agli utili per il 25%
Sempronio conferisce 20%, comanda per il 40%, e partecipa agli utili per il 50%
Vi risulta, opp è una mia illusione ottica ?
enrico gorini