Quello che andrete a leggere, se ne avrete voglia, é uno scritto piuttosto lungo e probabilmente poco utile, e potrebbe rimanere la semplice dimostrazione del fatto che il sottoscritto ha, forse, troppo tempo da perdere.
Non é un dossier, non contiene rivelazioni clamorose, non aggiunge molto a quanto già detto da altri (anche se piuttosto pochi): sono le mie impressioni/riflessioni dopo aver letto le informative dei Carabinieri alla base dello "scandalo del calcio", o calciopoli, o calciogate, o sistema Moggi, o come diavolo lo chiamate voi.
I Carabinieri infatti, su apposita delega dei Procuratori della Repubblica incaricati, hanno svolto una serie, invero fitta e ben nota, di indagini consistite sostanzialmente, anche se non solo, in intercettazioni telefoniche relative allo scorso campionato di calcio. E’ stato per me possibile, come per molti altri, conoscerne i contenuti, trasmessi alla Procura della Repubblica di Napoli, sez. antimafia, per il fatto che gli stessi (benché riservati) sono stati pubblicati su Internet dal sito di Panorama. Non so se esistono altre informative di questo tipo: devo ritenere di no, perché le intercettazioni e le indagini coprono tutto l’arco dell’intero campionato 2004/05 e sono, tra l’altro, tutte quelle riportate (alcune per la verità distorte ed incomplete) dai mass-media.
Una doverosa premessa: io sono uno juventino, uno juventino perso. Tuttavia sono anche uno di quelli che, quando è emersa l’intera storia, sulla base delle informazioni avute dai giornali ed, in particolare, dalla televisione ha commentato con un amico (interista per la cronaca) al telefono “E’ uno schifo. Questi controllavano tutto. Mi sento preso in giro. La Juve dovrebbe finire in c1”. Non ricordo se queste sono state le mie precise parole di circa due settimane fa, tuttavia il senso era quello, c’è mancato poco che mi scusassi per gli scudetti “rubati”.
Il mio stato d’animo nei giorni successivi, ascoltando di designazioni arbitrali fasulle, ammonizioni mirate, partite decise a tavolino, di una vera e propria “cupola” con a capo Moggi e Girando non poteva che essere profondamente rattristato, come sportivo, prima di tutto, e come tifoso juventino, poi, tanto che faticavo a seguire i servizi giornalistici sull’argomento, attendendo gli eventi inevitabilmente penosi che avrebbero riguardato la mia squadra.
Una volta saputo che su internet era possibile rinvenire i testi dell’intera indagine, sono stato del tutto riluttante a leggerli. Innanzitutto perché si tratta di file lunghissimi (centinaia e centinaia di pagine), poi perché non potevo avere molti dubbi sul contenuto visto l’atteggiamento unanime di giornalisti ed addetti ai lavori (io ascolto spesso “A tempo di sport” su Radio 24 in cui la condanna di Moggi e della Juventus - per la verità sin dalle prime intercettazioni quelle di Torino che hanno portato all’archiviazione - è stata immediata e drastica). Alla fine però, anche sulla base del fatto che su vari forum, molti segnalavano una serie di anomalie e forzature nelle stesse, ma soprattutto in base alla mia abitudine santommasesca di voler controllare con mano, mi sono deciso ad intraprendere la lettura.
Volevo quindi condividere alcune osservazioni con chi ha intrapreso la stessa operazione oppure farle conoscere a chi non ha avuto voglia, tempo, stomaco per addentrarsi in quello che era stato definito, prima ancora che venisse reso noto, “un verminaio”.
Ebbene, devo ammettere che la lettura mi ha lasciato in molti, moltissimi, direi troppi punti frastornato se non allibito. L’indagine appare tanto prolungata e doviziosa nelle teorie quanto carente se non, in molti aspetti, cialtronesca nelle sue conclusioni. Queste infatti appaiono, a voler essere gentili, sovradimensionate rispetto al reale materiale in mano agli inquirenti.
I testi in questione sono a dir poco saturi di espressioni come “organizzazione criminale”, “cupola”, “compagine moggiana ed i suoi sodali”, utilizzate con notevole disinvoltura dai Carabinieri che tratteggiano un quadro di corruzione totale ed assoluta. Per sostenere l’accusa di associazione a delinquere, gli investigatori si spendono in affermazioni roboanti su questo potere che tutto decide e tutto controlla, che a disposizione arbitri e guardalinee “alla carta”, ma anche un controllo totale (sic) dell’informazione televisiva e giornalistica volto a coprire le magagne, che si estende anche alla nazionale ed al calcio mercato.
Mi permetto quindi, rimettendomi anche al confronto con altri che non condividono, di esporre per punti (che rappresentano più o meno anche i capi dell’indagine) il mio pensiero.
1) La vicinanza tra Bergamo, Pairetto e Moggi. I rapporti di intimità tra questi soggetti sono indiscutibili ed abbastanza chiari. A questi si accompagnano quelli con il Presidente dell’Associazione ital. arbitri, Tullio Lanese. Su tali rapporti rinvio, per chi avrà voglia di leggere il tutto, alle mie conclusioni. Fermo quanto sopra, non si può non sottolineare che, malgrado questi rapporti vi siano, non esiste di contro NESSUNA telefonata, a parte quella celebre delle griglie che però merita un discorso a parte, in cui venga effettivamente dimostrata l’ossessivamente ripetuta (dai Carabinieri) esistenza di un rapporto di sudditanza degli allora designatori arbitrali nei confronti di Moggi. Quest’ultimo non richiede mai in nessuna occasione né arbitri compiacenti, né arbitri particolari: la stragrande maggioranza delle telefonate riguardano oscuri (per me) giochi di palazzo, di (squallida ne convengo) politica calcistica. I designatori, specie Bergamo, sembrano particolarmente preoccupati di conservare il loro posto, la loro posizione di potere, minata dalle lotte intestine (avanza minaccioso Collina all’orizzonte), che appare procurare anche vantaggi economici (in particolare si fa riferimento a Pairetto che deve mantenere i contatti con le squadre che gestiscono grandi magazzini). Certo, Moggi ad esempio si lamenta duramente con loro del pessimo arbitraggio di Paparesta in Reggina/Juventus del girone di andata, ma per il resto non parlano d’altro del mantenimento dello status quo nel palazzo ed in particolare della necessità di tutelarsi a vicenda. Per gli investigatori il fatto che comunque Moggi, Bergamo e Pairetto concordassero non solo gli arbitri che dovevano dirigere la Juventus, ma anche il fatto che questi dovevano in ogni modo favorire tale squadra, malgrado non esistano conversazioni esplicite (e neanche implicite) in tal senso, è comunque argomentazione indiscutibile e provata. I predetti personaggi appaiono infatti disporre di canali telefonici riservati ed inaccessibili alle intercettazioni. Non si spiega nelle informative se tale inaccessibilità è dovuta a motivi tecnici (si fa unicamente riferimento a ricariche di schede straniere). L’esistenza delle stesse è comunque data per certa dagli investigatori posto che nelle utenze monitorate i tre farebbero spesso riferimento a successive conversazioni, poi tuttavia non intercettate. E qui viene operato un primo sillogismo: premessa A) nelle intercettazioni effettivamente a disposizione non vi è nessuna prova che Moggi richieda ai designatori degli arbitri compiacenti; premessa B) gli arbitri tuttavia (in base agli articoli giornalistici ed in base al comune e generalizzato sentire) favoriscono la Juventus; conclusione C) è evidente che Moggi chiedeva arbitri ammorbiditi nelle telefonate (e/o negli incontri riservati avuti) di cui non si hanno intercettazioni né effettivi riscontri. La prova dell’illecito, in questo caso, è la mancanza di intercettazioni! Quello che ho esposto è il ragionamento, forzato nella sua semplificazione finale, ma rispondente al vero, ve l’assicuro, operato dai carabinieri in particolare nell’informativa del novembre 2005 (quest’ultima più breve e di più difficile lettura - rispetto a quella più ampia dell’aprile 2005 - perché non riporta il testo integrale delle telefonate ma solo “estratti scelti” dagli inquirenti). Il concetto, in brutale sostanza, è: se si sentono e si vedono così spesso (la preparazione di cene e ritrovi conviviali - a cui talora partecipano persino le mogli - è minuziosamente descritta con tanto di pedinamenti) qualcosa di male la devono fare per forza, anche se non lo dicono espressamente.
2. Gli arbitri alla griglia. Ritorno sulla famosa telefonata nella quale Moggi appare confrontare una griglia di arbitri, “che si era fatta lui”, con il designatore Bergamo, di cui ho accennato più sopra. E’ da precisare, come puntualmente fanno i Carabinieri, che gli arbitri prima del sorteggio vengono disposti in griglie, cioè scaglioni (4 mi pare), in base alla fascia di importanza della partita: il sorteggio, non più integrale all’epoca, prevedeva (e prevede tuttora se non sbaglio) una prima scrematura per cui gli arbitri più bravi, o comunque apparentemente più in forma, venivano assegnati alle partite considerate più a rischio e quindi estratti a sorte. Due note: 1) l’episodio avviene al termine di una telefonata chilometrica, e non sembra esserne l’oggetto principale. Anche in questo caso gli “amici” si erano sentiti per commentare una serie (poco comprensibile per chi stà al di fuori - ed anche per i carabinieri che non fanno precisazioni in merito -) di comportamenti ed atteggiamenti nell’ambito dei giochi di palazzo in un periodo di lotte intestine legate alla riconferma di Galliani in Lega. 2) Moggi non detta, come si è affermato, una griglia a Bergamo, ma si limita a confrontarla con lui. C’è da dire che la distribuzione degli arbitri in questa prima operazione di scrematura di formazione delle griglie appare in generale prevedibile in base a ragioni oggettive (vi sono precise regole sul numero di partite che un arbitro può fare; quante volte può
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Purtroppo temo che queste tue considerazioni peraltro + che minuziose e accurate, non verranno nemmeno sfiorate. Ormai tutto e tutti hanno già scritto la sentenza (minimo B) e qualsiasi altro risultato che vedesse la Juve rimanere in A verrebbe considerato dalla gente come la solita soluzione all'Italiana dove i potenti e in partiloare la Juve, se la cavano sempre. Ormai l'opinione pubblica su questo caso è drogata di giustizialismo spiccio e rapido per cui non la vedo bene... Qualche testa dovrà cadere pesantemente
Grazie del tuo lavoro e complimenti, Garrison. Hai fatto, per passione, quello che avrebbe dovuto fare un qualunnque giornalista per lavoro. Che dire? Aspetto impaziente la seconda parte, e se magari metti anche il link dove si trovano le informative integrali te ne sarei ancora di piu grato.
Inoltre, se tu sei daccordo, propongo che La Rosa visto che sue entrature (si puo dire?) le ha pure lui, si faccia carico di pubblicare il tuo lavor sul siito juventus1897 dove collabora, e che lo mandi a quanti piu giornalisti possibile.
greg wrote: > Inoltre, se tu sei daccordo, propongo che La Rosa visto che sue > entrature (si puo dire?) le ha pure lui, si faccia carico di > pubblicare il tuo lavor sul siito juventus1897 dove collabora, e che > lo mandi a quanti piu giornalisti possibile.
Sono d'accordissimo.
Gianluca
-- "Year after year, with renewed ambition, we scale the walls to find there's nothing there." Fates Warning
se gli avvocati leggessero i post tuoi e di Juvefan si risparmierebbero metà del lavoro. Borrelli non è un pirla qualsiasi ma se dovesse usare la mano pesante anche col Milan il nano scatenerebbe una rivolta contro le toghe rosse. A questo siamo. Vinc
-- Vinc Avanti Scirea!
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
greg wrote: >Inoltre, se tu sei daccordo, propongo che La Rosa visto che sue entrature >(si puo dire?) le ha pure lui, si faccia carico di pubblicare il tuo lavor >sul siito juventus1897 dove collabora, e che lo mandi a quanti piu >giornalisti possibile
Dirò di più. Secondo me questo eccellente dossier andrebbe proposto a "Tuttosport", che potrebbe pubblicarlo a puntate. Garrison, sei un grande: perché non provi a contattare Padovan?
Il Sun, 28 May 2006 20:44:19 +0200, Garrison ha scritto:
> L’indagine appare tanto prolungata e doviziosa nelle teorie quanto carente > se non, in molti aspetti, cialtronesca nelle sue conclusioni.
non ho letto tutto il guerra e pace dei carabinieri ma alcune teorie sono davvero tirate per i capelli. insostenibili sulla base delle intercettazioni riportate. poi quando hanno virgolettato per la trentesima volta la parola ceck in luogo di check ho spento il pc
-- utente Zerø/3: "ho tre cubi, quattro ps2 e due xbox ti ripeto, non sai con chi stai parlando"
D'accordo anch'io. Mi pare il minimo! Sono valutazioni non da tifoso accecato ma ragionate e critiche, che mi trovano sulla stessa linea di considerazione. Mi fa piacere vedere che c'è qualcuno che si è preso la briga di riportare tutto questo, visto che non l'ha fatto alcun giornalaio. Spero per lo meno lo faccia la società Juventus, visto che deve difendersi e mi pare che non può non usare gli stessi ragionamenti! Diffondere!
complimenti per l'analisi accurata e minuziosa...se alla rai e nelle altre testate non si entrasse a raccomandazione avrebbero dovuto fare un lavoro simile al tuo...
> PANE, BURRO E CONGETTURA [CUT] > Innanzitutto, come da tabella nella stessa informativa risulta che le > avversarie della Juve hanno avuto giocatori squalificati in 16 partite [Cuttino] > Non viene operato nessun raffronto con altre squadre, neppure le altre due > grandi (Milan ed Inter).
Ecco una cosa su cui insisto, essendo la benemerita esperta di indagini e non di statistica, le conclusione che si traggono a prima vista sono del tutto errate. Io non sono nemmeno esperto ma uso qualche modello. Per validare l'ipotesi fatta dai carramba, è completamente sballato fare la statistica con un solo campione, la Juve, andrebbero presi almeno 6/7 squadre e verificate le varianze statistiche e vedere se c'e' qualche dato significativo. E dopo p.es. confrontarlo con le stesse analisi fatte in campionati diversi (p.es. precedente e successivo) a quel punto se ci fosse una anomalia o singolarita' salterebbe subito all'occhio. Se la statistica grossolano avesse senso cosa dovremmo dire sui rigori dati quest'anno (trasformazioni/rigori: 10/10 al Milan, 3/5 a Juve e 5/5 Inter) ??? Che Mattei "aveva puntato sul Milan" ?
-- ---------------------------------- ...sempre forza Juve.......
Gran lavoro Garrison... Bisognerebbe adesso lavoraere noi affinche non rimanga uno scritto ad esclusiva di ISCJ, Cominciamo da www.juventus1897.it e poi inviamo a tutte le redazioni italiane!
"Zio Paperone" <giovanni....@gmail.com> wrote: >non mi spiego però perchè tutta la stampa no citi il milan nonostante >le intercettazioni appena uscite siano addirittura peggiori.
Arrivano, dovrebbero essere in edicola questa mattina con l'espresso.
> Per validare l'ipotesi fatta dai carramba, è completamente sballato fare > la statistica con un solo campione, la Juve, andrebbero presi almeno 6/7 > squadre e verificate le varianze statistiche e vedere se c'e' qualche dato > significativo. E dopo p.es. confrontarlo con le stesse analisi fatte in
speravo che ci fosse uno statistico nel gruppo. Visto che una delle ipotesi più forti riguarda l'ammonizione di giocatori diffidati nelle partite precedenti a quelle contro la juve, se i dati fossero facilmente reperibili, sarebbe possibile vedere se ci sono differenze significative, per esempio nelle percentuali diffidati/ammoniti, tra la Juve e le altre squadre, o almeno le prime 4, 5 squadre classificate? E' vero che le ammonizioni dipendono anche da fattori difficilmente quantificabili (il tipo di gioco della squadra, le caratteristiche dei giocatori, l'andamento della partita, ecc), ma nell'arco di un campionato si può supporre che questi fattori si equivalgano, almeno per le prime classificate.
spike
========================= commento del moderatore: =========================
> speravo che ci fosse uno statistico nel gruppo. > Visto che una delle ipotesi più forti riguarda l'ammonizione di giocatori > diffidati nelle partite precedenti a quelle contro la juve, se i dati > fossero facilmente reperibili, sarebbe possibile vedere se ci sono > differenze significative, per esempio nelle percentuali > diffidati/ammoniti, tra la Juve e le altre squadre, o almeno le prime 4, 5 > squadre classificate?
> Basta cercare sul NG! ;) - Kap
Vabbe`, mica lo puoi biasimare se si e` perso quel post nella miriade di messaggi presenti in questi giorni. Comunque, riposto cosa e` venuto fuori per la stagione 2005-2006 (se poi qualcuno ci vuole aiutare a raccogliere i dati anche per il 2004-2005, mandatemi un' e-mail):
----- Innanzitutto devo ringraziare Lord Kap, BigKat e l'interista Quake per avermi aiutato a raccogliere i dati su tutte le ammonizioni e squalifiche della stagione 2005-2006. E` vero che questa stagione non e` (finora) sotto inchiesta, ma molti sospettano che se c'era in passato un sistema per cui gli arbitri favorivano la Juve con ammonizioni mirate, probabilmente tale sistema ha continuato ad esistere anche nella stagione appena conclusa.
Sembra quindi opportuno verificare in maniera sistematica se in questa stagione il numero di squalificati nelle squadre che affrontavano la Juve si e` discostato dalla norma. Mi sembra opportuno chiarire che ho affrontato questo studio in maniera puramente scientifica, pronto ad accettare qualsiasi risultato, anche uno che potesse potenzialmente "incriminare" la Juve. Ebbene, devo dire che, purtroppo, i dati dimostrano in maniera abbastanza netta che c'e` stato un sistema di ammonizioni mirate in favore dei bianconeri...
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... dell'Udinese!
Ecco la classifica dei giocatori squalificati per squadra:
Notevole veramente il numero di squalificati nelle squadre affrontate dall'Udinese, esattamente il 75% in piu` della media generale senza i friulani. Al secondo posto il potentissimo Treviso (che i diffidati si facevano ammonire apposta proprio per scontare la squalifica contro il Treviso?), al terzo, appaiate, Juve, Lecce e Sampdoria. Notare come fanalino di coda sia il Siena, squadra notoriamente GEA-dipendente.
OK, adesso so che ve ne uscirete fuori con le solite obiezioni, non ultima la famosa frase del Presidente Truman, "There are lies, damned lies, and statistics!". E in effetti secondo me lo studio andrebbe approfondito, magari andandosi a guardare se gli arbitri della cupola erano piu` precisi nello sventolare i gialli rispetto agli altri. Pero` almeno da questo dato abbastanza rozzo non emerge nessuna "pistola fumante" nei confronti della Juve.
Un dato che potrebbe essere scomodo e` il seguente. La Juve per ben tre volte si e` trovata ad affrontare squadre prive di tre o piu` squalificati. All'Ascoli e alla Roma e` successo 2 volte, a tutte le altre squadre al massimo una volta sola. Andiamo ad analizzare questi tre episodi:
1. Juventus-Cagliari, 15esima giornata. La giornata precedente si gioco` Palermo-Cagliari (2-2), arbitro Squillace. Cinque ammoniti nel Palermo, tre nel Cagliari: Bega, Canini, Abeijon, tutti e tre diffidati e che saltano la Juve. L'arbitro Francesco Squillace e` un arbitro giovane, che ha esordito in Serie A quest'anno. Non mi sembra che risultasse nel giro della Cupola. Forse stava cercando di ingraziarsi i poteri forti, ma per il momento la sua carriera non e` proprio decollata: 4 partite dirette in A in tutto.
2. Juventus-Udinese, 23esima giornata. La giornata precedente si gioco` Udinese-Fiorentina (0-0), arbitro Saccani. Due ammoniti nella Fiorentina, 4 nell'Udinese, piu` Baronio (Udinese) espulso per doppia ammonizione. Saltano la Juve Baronio, Tissone e Natali, piu` Pinzi, espulso nella giornata precedente e squalificato per due giornate. Non mi risulta che Saccani sia tra gli arbitri coinvolti.
3. Messina-Juventus, 26esima giornata. La giornata precedente si gioco` Sampdoria-Messina (4-2), arbitro Tagliavento. Tre ammoniti nella Samp, per il Messina ammoniti Sculli e Di Napoli (entrambi diffidati), ed espulso il portiere Storari. Tagliavento e` uno degli arbitri indagati.
Mah, ognuno puo` trarre le conclusioni che vuole. Poi, volendo, si puo` continuare l'analisi anche per le stagioni passate.
>> Basta cercare sul NG! ;) - Kap > Vabbe`, mica lo puoi biasimare se si e` perso quel post nella miriade di
lol... ne ho da leggere più di 900, non ce la faccio proprio a starvi dietro.
> messaggi presenti in questi giorni. Comunque, riposto cosa e` venuto fuori
grazie, questo messaggio mi pare cmq di averlo letto, infatti chiedevo (e chiedo) se ci sono dati in più, ovvero non soltanto il numero di giocatori squalificati incontrati da ogni squadra, che rappresenta comunque un dato importante, ma anche la percentuale di ammonizioni comminate a giocatori già squalificati, cosa che, secondo alcuni, sarebbe avvenuta in maniera sistematica nei confronti delle squadre prossime ad incontrare la Juventus.
In altri termini, è possibile sapere per ogni squadra quanti giocatori fossero diffidati nella partita precedente all'incontro con la Juventus e quanti di costoro sono stati effettivamente ammoniti e di conseguenza squalificati? Se la differenza tra questa percentuale e quella relativa alle altre squadre non fosse statisticamente significativa (diciamo allo 0,05, per stare larghi), penso si potrebbe affermare che le pressioni di Moggi sugli arbitri, se pure ci sono state, effettivamente favoreggito la Juventus e che tali differenze possano essere attribuite al caso.
Poi si potrebbe anche fare un confronto qualitativo, cercando di discernere quante delle ammonizioni di giocatori diffidati siano state generose e quante ineccepibili.
Ciò non eliminerebbe le responsabilità di Moggi e altri nel cercare di esercitare il loro potere condizionando gli arbitraggi, ma almeno ci direbbe qualcosa sulla pulizia delle vittorie juventine. Per ora, mi basterebbe :-)
> Non é un dossier, non contiene rivelazioni clamorose, non aggiunge molto a > quanto già detto da altri (anche se piuttosto pochi): sono le mie > impressioni/riflessioni dopo aver letto le informative dei Carabinieri > alla base dello "scandalo del calcio", o calciopoli, o calciogate, o > sistema Moggi, o come diavolo lo chiamate voi.
SNIP
> Una volta saputo che su internet era possibile rinvenire i testi > dell’intera indagine, sono stato del tutto riluttante a leggerli.
Per esplicita dichiarazione dei PM di Napoli, il materiale "uscito" dalle stanze della Procura e' si e no il 10% del totale e quello pure meno "pesante". Dunque, ogni analisi, ogni previsione e ogni congettura, e' allo stato atuale totalmente inutile perche' basata su informaizoni estremamente parziali ed incomplete. Lo so che non e' facile, ma bisogna aspettare le conlcusoni della giustizia federale.
Il Mon, 29 May 2006 15:50:18 +0200, @ndre@ ha scritto:
> Dunque, ogni analisi, ogni previsione e ogni congettura, e' allo stato > atuale totalmente inutile perche' basata su informaizoni estremamente > parziali ed incomplete.
Rilassati. Quasiasi cosa succeda, continuerai a svegliarti tutte le mattine, a fare colazione, a vedere gli amici, la fidanzata, ad avere una vita piena di gioie e con qualche incazzatura. la salute continuera' nello stesso modo. Insomma, nulla di irreparabile. Il Milan si e' fatto due serie B e non mi pare che a Milano si sia registrata una moria di tifosi o un aumento delle malattie.
Il Mon, 29 May 2006 16:32:35 +0200, @ndre@ ha scritto:
> Quasiasi cosa succeda, continuerai a svegliarti tutte le mattine, a fare > colazione, a vedere gli amici, la fidanzata, ad avere una vita piena di
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LOL !!!! se lo sa mia moglie... altro che Galliani " spinga spinga"
> gioie e con qualche incazzatura. la salute continuera' nello stesso modo. > Insomma, nulla di irreparabile.
MA quotone quotonissimo naturalmente
> Il Milan si e' fatto due serie B e non > mi pare che a Milano si sia registrata una moria di tifosi o un aumento > delle malattie.
(:-D
verissimo !! ANzi no !! L' interite e' aumentata !!
Ma anche da un punto di vista sportivo non mi straccerei le vesti per un anno di B ..la juve e' la juve ed ha le possibilita' per ritornare subito in A e poi di ritornare a tentare di rivincere scudi e CL.
> Dunque, ogni analisi, ogni previsione e ogni congettura, e' allo stato > atuale totalmente inutile perche' basata su informaizoni estremamente > parziali ed incomplete.
Vallo a dire a quelli che, leggendo le intercettazioni attualmente visibili, pensano che solo con quelle ci meritiamo la C1.
On Sun, 28 May 2006 20:44:19 +0200, minefuj...@liberolevami.it
(Garrison) wrote: >Tuttavia, oltre a non fornire >alcun dato completo in questo senso (non ci dicono se colpivano tutti i >diffidati oppure solo alcuni ad esempio), compiono un ragionamento un po’ >bislacco
Credo che chiunque abbia avuito a che fare - da semplice cittadino - con l'Arma (o la Polizia: cambia poco), ne conosca sin troppo bene i metodi. Le loro deposizioni/testimonianze sono spesso in malafede o addirittura palesemtene inventate al preciso scopo di aggravare la situazione degli imputati, e nella stragrande maggioranza dei casi vengono smontate in tribunale senza alcuna fatica dai veri testimoni oculari. Quello che scrivi non mi sorprende affatto.
On Mon, 29 May 2006 15:50:18 +0200, "@ndre@" <nospamplut...@gpa.it> wrote:
>Per esplicita dichiarazione dei PM di Napoli, il materiale "uscito" >dalle stanze della Procura e' si e no il 10% del totale e quello pure >meno "pesante".
> Non è un dossier, non contiene rivelazioni clamorose, non aggiunge molto a > quanto già detto da altri (anche se piuttosto pochi): sono le mie > impressioni/riflessioni dopo aver letto le informative dei Carabinieri...
A proposito dell'attendibilità dei carabinieri, leggetevi questo stralcio che traggo dalla pagina 226 del volume "Il libro nero del calcio 2", appena edito dall'Espresso.
"(MEANI si riferisce) alla vicenda del campionato 1999/2000 in cui la Juventus, nella penultima giornata di campionato vinse con il Parma per 1-0 ed ai gialloblù non fu convalidato un goal dall'arbitro DE SANTIS nonostante la palla avesse abbondantemente superato la linea di porta; nella successiva e ultima giornata di campionato...".
Brutta cosa finire tra le grinfie di gente così incredibilmente documentata... E d'altronde (mi si consenta di chiudere con una battuta) non dimentichiamoci qual è il colore della divisa dei caramba: rossonera...