Al centro della costellazione di Auriga, com'è risaputo, si trova
la famosa terna di ammassi galattici tutti catalogati da Messier:
si tratta di M36, 37 e 38.
Tra di essi quello che offre un campo apparente più interessante,
fotograficamente parlando, è senza alcun dubbio M38, perché tra
i tre ammassi aperti è quello che riserva maggiori sorprese, su
immagini discretamente profonde e dotate di un campo apparente
di almeno 2° x 1°, per la presenza di diversi quanto interessanti
oggetti deep-sky.
Come da immagine allegata, realizzata con il Pentax SDUF II,
il campo di M38 (NGC1912; alias Cr67; Lund181; Mel 36 -
Trumpler type: II 2r) appare caratterizzato dalla presenza di altri
ammassi galattici secondari, quali, in ordine di distanza da M38,
troviamo: il debole Czernik 21 (Trumpler type: IV1mn) alias Cr67,
il quale non risulta semplice da individuare perché si confonde
con il resto delle stelle di campo, è situato a 25' WNW e
NGC1907(classificazione Trumpler type: I 1mn) alias: Cr66;
Lund 179; Mel 35; risulta a circa 33' SSW, ma più facile da
individuare del precedente anche se più piccolo e più concentrato
di M38.
Oltre a questi raggruppamenti stellari per buona parte del campo
inquadrato si sviluppano a fasce una serie di nebulosità luminose
(LBN 794) - un distaccamento della più cospicua nebulosa ad
emissione IC 417, fuori campo - e nebulose oscure che in alcuni
punti sembrano inglobare i due ammassi galattici minori.
Stando alla più recenti informazioni quest'ultimi sembrano essere
tra loro associati con IC 417.
Interessante invece scoprire (anche se non rivelata sull'immagine
allegata data la sua estrema debolezza, mag. 18,9^) presso il bordo
superiore di M38, la presenza di una nebulosa planetaria chiamata
PLN 172+0.1 (dal catalogo stilato da Kohoutek nel 2001 il vero
nome sembrerebbe essere PK 172+00.1), ma ho trovato anche
che nel Simbad risulta sotto il nome di PN A55 8 mentre in quello
di Abell risulta Abell 9. Classificata di Type IV presenta un diametro di
37".
Inutile sottolineare che in Internet di questa planetaria non esiste
alcuna immagine fotografica.
Cari saluti,
Danilo Pivato
http://www.danilopivato.com/tabulae_coeli/0530_n30/m38_sduf_uhc-s.htm
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