Mi sembra che questo copiaincolla ci voglia. I fascisti sono coerenti, ma spero che Diliberto, Sergio & C., che fanno professione di antifascismo, provino vergogna per ritrovarsi in cotale compagnia, e inizino un lungo periodo di meditazione.
Roma, Socialismo Nazionale solidale con Diliberto: Vicinanza nonostante le differenze
LETTERA APERTA ALLA COERENZA DEI POCHI di Maurizio CANOSCI - portavoce di socialismo nazionale - Dopo quanto accaduto a Roma sabato scorso credo sia opportuno scrivere questa lettera aperta alla coerenza dei pochi. L'attacco trasversale ricevuto dall'on. Diliberto, segretario nazionale del PDCI, è sintomatico di una realtà che abbiamo più volte cercato di portare alla comprensione di chi ci legge; chiunque osi infrangere il tabù della sudditanza alla logica del pensiero unico globalizzato, unilateralmente schierato con gli interessi della cupola plutocratica usuraia ed apolide - i cui vertici appartengono al sionismo e il braccio armato è rappresentato dalle forze di occupazione nord-americane con l'ausilio degli "ascari" delle colonie euro-atlantiste - deve subire il linciaggio mediatico. Così avviene per chiunque esca dal coro della verità "embedded", come per esempio accade per il giornalista Giulietto Chiesa. Di fronte a ciò, come socialista nazionale, ritengo necessario esprimere la mia solidarietà all'on. Diliberto e ad altri come lui che senza rinnegare le proprie radici così come facciamo noi ritiene doveroso e sacrosanto rimanere sulle proprie posizioni pur - giustamente - denunciando azioni di sciacallaggio provocate da gruppi di agitatori professionisti quali sono da tempo i mestieranti disobbedienti dei centri sociali. Lo stesso sciacallaggio - si badi bene - che in maniera contrapposta li unisce a quanti invocano la parola "eroismo" per dei morti in divisa che in realtà sono semmai vittime sacrificali dell'aberrante logica imposta dalla dottrina liberalcapitalista dello sfruttamento economicista del globo terracqueo. Sia, cioè, gli sgangherati patriottardi di destra, sia i perdigiorno (retribuiti da chi !?) dei paci-finti, in realtà rappresentano una volta ancora un unico maleodorante amalgama di ipocrisia farisaica che dovrebbe far vomitare non solo l'on. Diliberto e noi ma la coscienza della maggior parte dei cittadini italiani costretti a sentire dileggiati dei morti in trucidi slogan come in altrettante esortazioni retoriche. Gli imbecilli, per capirci, sono parimenti coloro che inneggiano a 1-100-1000 stragi destinate a recare lutto a famiglie italiane costrette a vedere i loro figli esposti - per qualche briciola in più in busta paga - ai rischi provocati dall'arroganza atlanto-sionista e coloro che hanno accettato prima (Berlusconi e soci) e ora si ostinano(Prodi e soci) a voler prestare l'opera delle nostre Forze Armate - più utili sicuramente in difesa della nostra sicurezza e soprattutto della nostra identità nazionale in Patria - a cavar le castagne dal fuoco per conto di interessi altrui. Dunque la coerenza come primo filo conduttore di un'azione politica che dovrebbe finalmente vedere riuniti tutti coloro che hanno individuato il vero "nemico", senza più paraocchi, verso l'unico obiettivo oggi plausibile ed alternativo di "liberazione nazionale" dalla pusillanimità, dall'imbecillità, dal servilismo, dalla vera e propria schiavitù in cui stiamo definitivamente per cadere inesorabilmente senza un colpo di reni. Certo tutti i tabù devono cadere, on. Diliberto , non solo quelli che più fanno comodo per semplice calcolo di bottega elettorale; tutti, nessuno escluso, così come i socialisti nazionali da tempo auspicano poco ascoltati. Una vera liberazione nazionale che cancelli quella troppo "mitizzata" e molto "mistificata" che ha tristemente ridotto la nostra Italia, la nostra Europa alla mercé dei "liberatori" atlantici oggi anche da lei - correttamente - considerati per quello che veramente sono e sono sempre stati: aggressori delle "Genti". Se coerenza deve essere essa non può venire esibita a giorni alterni. Non può ripetersi una nostra solidarietà verso chi manifesta con forza le proprie convinzioni e successivamente rimarca di continuare a voler mantenere in vita un governo antitetico alle stesse. Ritroviamoci e discutiamone per portare misticamente, ognuno di noi, la propria coerenza fino in fondo, fino alle estreme conseguenze necessarie per riportare libertà al nostro popolo. Se questo non si è capaci di farlo significa - come diceva Erza Pound - che "non si crede nella giustezza delle proprie idee". Un saluto dei socialisti nazionali alla coerenza dei pochi. [Fonte: Agenzia Nazionale]
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Matteo wrote: > Mi sembra che questo copiaincolla ci voglia. I fascisti sono coerenti, ma > spero che Diliberto, Sergio & C., che fanno professione di antifascismo, > provino vergogna per ritrovarsi in cotale compagnia, e inizino un lungo > periodo di meditazione.
Grazie, e se non ti spiace riporto altrove (tuo commento incluso)
Tb
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[Tb] : Il dovere di un comunista sarebbe quello di formare un cordone sanitario attorno alla feccia nazi
> Mi sembra che questo copiaincolla ci voglia. I fascisti sono coerenti, ma > spero che Diliberto, Sergio & C., che fanno professione di antifascismo, > provino vergogna per ritrovarsi in cotale compagnia, e inizino un lungo > periodo di meditazione.
> Roma, Socialismo Nazionale solidale con Diliberto: Vicinanza nonostante le > differenze
> LETTERA APERTA ALLA COERENZA DEI POCHI di Maurizio CANOSCI - portavoce di
(mistico e maschio taglio italiano alla prosopopea pluto-pippaica)
Bello, ricorda un po' "Fascisti su Marte"
A proposito di imbecilli, su una foto ho visto vicino ai famosi manichini lo striscione di un centro sociale dove ai miei tempi operavano dei deficenti filo-brigatisti che andavano a fare azioni assurde nei cortei di "movimento", prendevano mazzate dagli autonomi e poi si vendicavano con agguati. Lunedì ho letto che c'è stato un assalto con bastoni e passamontagna a Radio Sherwood di Padova che ha causato tre feriti: ci sarà un nesso?
TOM wrote: > In quanto simpatizzante di Diliberto e delle sue idee, non riesco a > sentire i tuoi slogan di liberazione nazionale, mi fanno venire i > brividi...
In quanto simpatizzante di diliberto dovresti chiederti qual'è il motivo per cui sempre più spesso l'azione del tuo idolo si fonde e si confonde con estremismi di sinistra e di destra.. -- Sito web del newsgroup: <http://ipsnews.blogspot.com/>.
> TOM wrote: >> In quanto simpatizzante di Diliberto e delle sue idee, non riesco a >> sentire i tuoi slogan di liberazione nazionale, mi fanno venire i >> brividi... > In quanto simpatizzante di diliberto dovresti chiederti qual'è il > motivo per cui sempre più spesso l'azione del tuo idolo si fonde e si > confonde con estremismi di sinistra e di destra..
Il problema sono i contenuti di quella lettera aperta. Non è che partecipino alla stessa manifestazione, è che dicono le stesse cose. E siccome i nazisti hanno cominciato prima, a dirle, chi copia chi? Pensarci, e molto, non farebbe male. Specie quando si è antiamericani nello stesso periodo in cui l'America che vota, vota contro la guerra di Bush, e a larga maggioranza. Nel vecchio Pci era vietato essere scemi o tonti. I tempi sono tanto cambiati?
> TOM wrote: > > In quanto simpatizzante di Diliberto e delle sue idee, non riesco a > > sentire i tuoi slogan di liberazione nazionale, mi fanno venire i > > brividi... > In quanto simpatizzante di diliberto dovresti chiederti qual'è il motivo per > cui sempre più spesso l'azione del tuo idolo si fonde e si confonde con > estremismi di sinistra e di destra..
quindi hai le prove che Diliberto brucia bandiere o fantocci o istiga i militanti del PdCI a farlo nelle manifestazioni?
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questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Non credo che diliberto sia d'accordo con questi concetti...nel modo più assoluto. Il fatto che si condivida un'avversione non vuol dire assolutamente che se ne condividano i motivi e le risposte da attuare. Poi al di là dell'antiamericanismo e dei perchè, un altro concetto sbagliato di fondo è che lo stato italiano in parte sarà anche succube degli americani ma è soprattuto complice. Non avete capito che anche l'italia partecipa all'imperialismo dell'occidente.
> kyuzo <ky...@tenno.com> ha scritto > > TOM wrote: > >> In quanto simpatizzante di Diliberto e delle sue idee, non riesco a > >> sentire i tuoi slogan di liberazione nazionale, mi fanno venire i > >> brividi... > > In quanto simpatizzante di diliberto dovresti chiederti qual'è il > > motivo per cui sempre più spesso l'azione del tuo idolo si fonde e si > > confonde con estremismi di sinistra e di destra..
> Il problema sono i contenuti di quella lettera aperta. > Non è che partecipino alla stessa manifestazione, è che dicono le stesse > cose. > E siccome i nazisti hanno cominciato prima, a dirle, chi copia chi? > Pensarci, e molto, non farebbe male. > Specie quando si è antiamericani nello stesso periodo in cui l'America che > vota, vota contro la guerra di Bush, e a larga maggioranza. Nel vecchio Pci > era vietato essere scemi o tonti. I tempi sono tanto cambiati?
> Mi sembra che questo copiaincolla ci voglia. I fascisti sono coerenti, ma > spero che Diliberto, Sergio & C., che fanno professione di antifascismo, > provino vergogna per ritrovarsi in cotale compagnia, e inizino un lungo > periodo di meditazione.
ne Diliberto, ne Sergio& C. si ritrovano in compagnia dei fascisti, Matteo.Meno che mai ne condividono le idee di annientamento di Israele. A meno che non si debba piu' denunciare il comportamento criminale del governo israeliano a Gaza solo perche' possono esserci anche estremisti di destra a farlo.
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questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> > In quanto simpatizzante di Diliberto e delle sue idee, non riesco a > > sentire i tuoi slogan di liberazione nazionale, mi fanno venire i > > brividi... > In quanto simpatizzante di diliberto dovresti chiederti qual'è il motivo per > cui sempre più spesso l'azione del tuo idolo si fonde e si confonde con > estremismi di sinistra e di destra..
Penso che si stia burlando di lui: un simpatizzante di Diliberto non dovrebbe avere i brividi sentendo slogan di "liberazione nazionale"...
..sergio. wrote: > quindi hai le prove che Diliberto brucia bandiere o fantocci o istiga i > militanti del PdCI a farlo nelle manifestazioni?
Si. Continua a partecipare a manifestazioni dove sa che saranno presenti persone che bruceranno bandiere israeliane, si vestiranno come kamikaze e bruceranno fantocci. Lo sapevano anche i muri che nella manifestazione di Roma ci sarebbero stati centri sociali e no global. Io, se questa gente so sarà presente nel corteo, non partecipo. Vado a Milano. Punto. -- Sito web del newsgroup: <http://ipsnews.blogspot.com/>.
Matteo wrote: > Specie quando si è antiamericani nello stesso periodo in cui l'America che > vota, vota contro la guerra di Bush, e a larga maggioranza. Nel vecchio > Pci era vietato essere scemi o tonti. I tempi sono tanto cambiati?
Certo. Però poi si approvava l'invasione dell'Ungheria.. -- Sito web del newsgroup: <http://ipsnews.blogspot.com/>.
..sergio. wrote: > ne Diliberto, ne Sergio& C. si ritrovano in compagnia dei fascisti, > Matteo.Meno che mai ne condividono le idee di annientamento di Israele. > A meno che non si debba piu' denunciare il comportamento criminale del > governo israeliano a Gaza solo perche' possono esserci anche estremisti di > destra a farlo.
..Sergio, fai finta di non capire. E' la diciottesima volta che diliberto si trova insieme a 'sta feccia. E' chiaro che cavalca la tigre per tentare di erodere voti estremisti a rifonda. Ma a continuare a giocare con il fuoco, prima o poi ti bruci... -- Sito web del newsgroup: <http://ipsnews.blogspot.com/>.
> Matteo ha scritto: >> Mi sembra che questo copiaincolla ci voglia. I fascisti sono >> coerenti, ma spero che Diliberto, Sergio & C., che fanno professione >> di antifascismo, provino vergogna per ritrovarsi in cotale >> compagnia, e inizino un lungo periodo di meditazione. > ne Diliberto, ne Sergio& C. si ritrovano in compagnia dei fascisti, > Matteo.Meno che mai....
"Gli imbecilli, per capirci, sono parimenti coloro che inneggiano a 1-100-1000 stragi destinate a recare lutto a famiglie italiane costrette a vedere i loro figli esposti - per qualche briciola in più in busta paga - ai rischi provocati dall'arroganza atlanto-sionista e coloro che hanno accettato prima (Berlusconi e soci) e ora si ostinano(Prodi e soci) a voler prestare l'opera delle nostre Forze Armate - più utili sicuramente in difesa della nostra sicurezza e soprattutto della nostra identità nazionale in Patria - a cavar le castagne dal fuoco per conto di interessi altrui. Dunque la coerenza come primo filo conduttore di un'azione politica che dovrebbe finalmente vedere riuniti tutti coloro che hanno individuato il vero "nemico", senza più paraocchi, verso l'unico obiettivo oggi plausibile ed alternativo di "liberazione nazionale" dalla pusillanimità, dall'imbecillità, dal servilismo, dalla vera e propria schiavitù in cui stiamo definitivamente per cadere inesorabilmente senza un colpo di reni". Lo stile retorico sarà un altro, ma io non trovo una sostanza diversa. Non mi sembra che la solidarietà di quella gentaglia, poi, tu la rispeddisca indignato al mittente. Il sig. Canosci sarà irrilevantissimo, ma tu non ti preoccupi di mandare affanculo lui, la sua solidarietà e la sua analisi. A me la cosa pare politicamente grave, da uno che pretende che il Presidente della Camera non vada alle feste di qualche ex ministro.
> quindi hai le prove che Diliberto brucia bandiere o fantocci o istiga i > militanti del PdCI a farlo nelle manifestazioni?
Su http://www.forumpalestina.org si trova la foto dell'unica bandiera bruciata sul palco: una bandiera nazista... Non credo sia in dubbio l'antinazismo di Diliberto: è tutto un po' strumentale, come il linciaggio della Confederazione Cobas su Damiani. C'è un clima un po' isterico come se la partecipazione di un partito di governo ad una manifestazione anti-israeliana potesse mettere in imbarazzo D'Alema più delle truppe in Iraq... Il governo non è un pupo dal pancino delicato...
> Continua a partecipare a manifestazioni dove sa che saranno presenti persone > che bruceranno bandiere israeliane, si vestiranno come kamikaze e > bruceranno fantocci.
C'è un estremismo dei toni ed un estremismo delle posizioni: il primo è il contenitore dei deficenti ed è così pieno che ogni tanto tracima nel secondo..
> Lo sapevano anche i muri che nella manifestazione di Roma ci sarebbero stati > centri sociali e no global. > Io, se questa gente so sarà presente nel corteo, non partecipo. Vado a > Milano. Punto.
Più che altro, se organizzo una manifestazione cerco di gestirla decentemente... Se no sto a casa e apro un blog!
> Matteo wrote: >> Specie quando si è antiamericani nello stesso periodo in cui >> l'America che vota, vota contro la guerra di Bush, e a larga >> maggioranza. Nel vecchio Pci era vietato essere scemi o tonti. I >> tempi sono tanto cambiati? > Certo. Però poi si approvava l'invasione dell'Ungheria..
Cerchiamo di non vedere il 1956 con gli occhi del 2006. Fin al 1956 Nenni e Pertini erano stalinisti, e nessuno, dopo, gli ha chiesto ripetute abiurie, tant'è che Pertni fu eletto Presidente della Repubblica, senza che nessuno gli rimproverasse certi errori del passato. Anche nel Psi c'era chi approvò l'intervento sovietico (nessuna invasione, visto che erano già lì dalla fine della guerra) meritandosi l'appellativo di "carrista". Quella corrente, che poi diede vita al Psiup, era la minoranza non stalinista, con antistalinisti feroci come Lelio Basso. La storia è piena di paradossi che, con gli occhi del poi, è molto difficile capire. Paradossalmente, la mia impressione è che l'unico che ha capito, all'epoca, era Indro Montanelli, che disse: "Questa non è una rivoluzione o una controrivoluzione: è uno scisma".
> TOM wrote: >> Non avete capito che >> anche l'italia partecipa all'imperialismo dell'occidente. > Tu hai visto troppo guerre stellari.. > Ma piantala con la storia dell'impero!
Non ha tutti i torti. Solo che l'impero in espansione si chiama Unione europea, partita con sei stati e già arrivata a venticinque. Però gli stati fanno domanda e si assoggettano a lunghe liste d'attesa pur d'entrare nell'impero. Le cose inedite sono quelle meno capite dai contemporanei, abituati a pensare che il passato sia eterno e si ripeta sempre uguale.
Il Fri, 24 Nov 2006 20:28:48 GMT, kyuzo ha scritto:
> Lo sapevano anche i muri che nella manifestazione di Roma ci sarebbero stati > centri sociali e no global.
Io ho frequentato centri sociali e noglobal. Non ho mai bruciato bandiere israeliane. Ogni tanto qualcuno mi dice persino che sono un sionista, pensa un po'. Il punto è un altro. Non è il radicalismo: si può essere radicali senza perdere il lume della ragione o cadere nella demenza politica. -- Sito web del newsgroup: <http://ipsnews.blogspot.com/>.
tonto wrote: > Su http://www.forumpalestina.org si trova la foto dell'unica bandiera > bruciata sul palco: una bandiera nazista...
Ti ricordi dei cretini vestiti da kamikaze? Ed i fantocci dei militari, italiani? E le 10,100,1000 Nassirya? La vogliamo smettere di fare bizantinismi?
> Non credo sia in dubbio l'antinazismo di Diliberto:
E chi se ne frega se è un antinazista? Qua si sta parlando di uno che pur di racimolare qualche voto non esita a dare una patina politica alle farneticazioni di quattro decerebrati
> è tutto un po' > strumentale, come il linciaggio della Confederazione Cobas su Damiani. > C'è un clima un po' isterico come se la partecipazione di un partito di > governo ad una manifestazione anti-israeliana potesse mettere in imbarazzo > D'Alema più delle truppe in Iraq... > Il governo non è un pupo dal pancino delicato...
Se sei di sinistra, TU sei al governo. Invece di fare cazzosissime marce per la cazzosissima pace, pianifichi un' azione diplomatica che porti a qualche sbocco nel medio oriente. Proprio come ha fatto D'Alema, che forse non farà le marcette per la pacetta, ma magari ha un'idea concreta per tentare di risolvere il problema.. -- Sito web del newsgroup: <http://ipsnews.blogspot.com/>.
> Non credo che diliberto sia d'accordo con questi concetti...nel modo > più assoluto.
Allora è politicamente demente, c'è poco da fare. Glielo ha di fatto detto tal Armando Cossutta. -- Sito web del newsgroup: <http://ipsnews.blogspot.com/>.
Matteo wrote: > Cerchiamo di non vedere il 1956 con gli occhi del 2006. > Fin al 1956 Nenni e Pertini erano stalinisti, e nessuno, dopo, gli ha > chiesto ripetute abiurie, tant'è che Pertni fu eletto Presidente della > Repubblica, senza che nessuno gli rimproverasse certi errori del passato. > Anche nel Psi c'era chi approvò l'intervento sovietico (nessuna invasione, > visto che erano già lì dalla fine della guerra) meritandosi l'appellativo > di "carrista". Quella corrente, che poi diede vita al Psiup, era la > minoranza non stalinista, con antistalinisti feroci come Lelio Basso.
C'è chi all'epoca si dichiarò contrario all'invasione. Quello aveva ragione, fosse pure un democristiano. Gli altri avevano torto. Che nessuno all'epoca abbia posto il problema di questi errori non vuol dire che gli stessi non esistessero. Non mitizziamo il passato, che il PCI non mi manca affatto.. -- Sito web del newsgroup: <http://ipsnews.blogspot.com/>.
whiplash wrote: > Il Fri, 24 Nov 2006 20:28:48 GMT, kyuzo ha scritto:
>>Lo sapevano anche i muri che nella manifestazione di Roma ci sarebbero stati >>centri sociali e no global.
> Io ho frequentato centri sociali e noglobal. > Non ho mai bruciato bandiere israeliane. > Ogni tanto qualcuno mi dice persino che sono un sionista, pensa un po'. > Il punto è un altro. > Non è il radicalismo: si può essere radicali senza perdere il lume della > ragione o cadere nella demenza politica.
Quoto.
Oppure si può essere essenzialmente perbenisti e benpensanti, come Diliberto, essendo dei dementi politici.
Tb
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[Tb] : Il dovere di un comunista sarebbe quello di formare un cordone sanitario attorno alla feccia nazi