Era un po' che mancavano le mie summae... complice il fatto che mi era venuta voglia di vedere quante varianti ihc era riuscito a tirare fuori, vi posto i risultati. L'ordine degli autori e' casuale.
--------------------------------------------------------------------------- ------------------------------------ Annina Gli ingredienti sono sempre quelli, pomodoro, cetrioli (sbucciati ovviamente, non siamo in Inghilterra), peperoni verdi, cipolla e aglio (volendo), olio aceto e sale. Insomma, quello che mettereste in un'insalata d'estate, ma frullato. Pane e acqua si mettono a seconda del gusto. Che sia acqua ghiacciata, bah, e' una cosa in piu', tanto appena fatto lo metti in frigo, non lo consumi subito. Puoi mettere o aglio o cipolla (casa nostra e' della scuola dell'aglio). Poi al momento di mangiare puoi servirlo con, a parte, dell'uovo sodo a dadini, del prosciutto crudopure a dadini; ci sta bene pure del tonno (in filetti, eh! o della ventresca), del cetriolo pure a dadini... (..) pomodori, peperone verde lungo, cetriolo (poco), aglio, pane secco, olio aceto sale, un po' d'acqua. Frulli, aggiusti di acqua a seconda della consistenza che preferisci, aggiusti di sale, di olio... Il gazpacho può avere varianti, c'è chi ci mette la cipolla e non l'aglio, chi ci mette del cumino (buono), o del basilico o della menta Io direi pomodori - un chiletto- 3/4 di peperone verde (ma di quelli lunghi, eh, che se è di quelli tondi e dolci meglio non mettercelo!), 1/3 di cetriolo, pane duro, olio sale aceto. Poi puoi farlo da mangiare col cucchiaio, o da bere in bicchiere: aggiungi più o meno acqua (e aggiusti di sale, olio aceto).
Gazpacho di Simone Ortega per 6-8 persone
1,250 kg di pomodori maturi, sbucciati e senza semi mezza cipolla (80 g) un cetriolo piccolo un peperone verde piccolo 250 g di pane secco (la mollica, non la crosta) ammollato in acqua sale una tazza di olio buono 2 cucchiai di aceto acqua fredda alcuni cubetti di ghiaccio e a parte, in piattini separati: pomodoro a pezzettini peperone a pezzettini cetriolo a pezzettini cubettini di pane secco
Nel frullatore si mettono poco a poco un po' di verdure, un po' di aceto, un po' di olio e un po' di pane. Si frulla bene finche' e' ben omogeneo, fino a finire gli ingredienti. Se c'e' bisgono di acqua, si aggiunge, ma di solito non ce n'e' bisogno, perche' il pomoro e' molto liquido. Una volta frullato il tutto si mette nella zuppiera dove lo si servira' e si mette in frigo. Quando si serve, si aggiungono dei cubetti di ghiaccio e si mescola perche' si raffreddi bene, e si aggiunge acqua fredda. Questa si mettera' a piacere, perche' c'e' chi preferisce il gazpacho denso e chi lo preferisce allungato. A pate si servono le verdure tritate, ognuna nel suo piattino, e il pane a dadini.
*** Gazpacho en trozos (gazpacho a pezzi) per 6 persone 3 pomodori medi ben carnosi e maturi 2 cucchiai di cipolla ben tritata un peperone verde piccolo un cetriolo piccolo mezzo spicchio d'aglio un rametto di prezzemolo 1,250 litro di acqua 3 cucchiai di olio buono un cucchiaio e mezzo di aceto 2 cucchiai di pane grattugiato sale, ghiaccio Si scioglie il sale con l'aceto e vi si aggiunge l'olio. Si batte un poco con una forchetta e si mette nella zuppiera dove si servira'. Si aggiunge l'acqua poco a poco, battendo con una forchetta; quindi il pane grattugiato. In un mortaio si schiaccia l'aglio con le foglie di prezzemolo e si mette un cucchiaio del liquido della zuppiera. Si mettono gli ingredienti del mortaio al resto e si mette in frigo per un'ora o piu'. Si tritano molto finemente i pomodori sbucciati e senza semi, la cipolla, il cetriolo (sbucciato) e il peperone. Si incorpora tutto questo al liquido della zuppiera. Al momento di servire, se non e' abbastanza freddo, si possono aggiungere dei cubetti di ghiaccio. --------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------- Giorgio Capuani i colori del gazpacho sono verde di cetriolo e basilico, giallo e rosso di peperoni e pomodori, bianco di mollica di pane, aglio e cipolla. Aceto, olio, sale e ghiaccio. Tutto qui. --------------------------------------------------------------------------- ------------------------------------- RoDante da Fano prendo un cetriolo e lo sbuccio, quindi taglio a fettine sottilissime adagiando su un piatto: cospargo con poco sale e lascio, inclinato, a scolare l'acqua amara di vegetazione... intanto in una terrina metto dentro del pane abbrustolito e sbriciolato, 4 spicchi di aglio ben schiacciati, un peperone verde e rosso cubettato finemente, una cipolla rossa, anch'essa finemente tritata, 4-5 bei pomodori ben maturi, pelati e privati dei semi, quindi tritati. Condisco con olio e poco aceto, sale e pepe o meglio, pimento... mescolo lungamente, aggiungendo Almeno 2 tazze di acqua fredda , sempre amalgamando... unisco le fette di cetriolo che ho sciaquato, strizzato e scolato, metto in frigorifero per almeno 2 ore, servo in ciotole individuali con un cubetto di ghiaccio...
le mie varianti:
aggiunta di tabasco ed ancora una cucchiaiata di olio buono... aggiunta di gamberoni sgusciati ed appena scottati... aggiunta di porro affettato sottile e scottato in acqua bollente
il termine GAZPACHO o GASPACHO ha origini moresche, e significa pane macerato...
in alcune città viene servito caldo, a Malaga viene servito con brodo di vitello e guarnito con acini di uva e mandorle... a Cordoba addirittura mettono PANNA e mais... a Segovia viene fatto su una base di maionese e preparato con basilico e cumino... --------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------- Mr. Clark Ingredienti: 500 g di pomodori 1 peperone rosso 1 cetriolo 80 g di mollica di pane leggermente raffermo 1 cucchiaio d'olio extravergine d'oliva 2 cucchiai d'aceto sale fino 1 ciuffo di maggiorana fresca
Preparazione Lavare ed immergere i pomodori incisi a croce per 30 secondi in acqua bollente. Successivamente pelarli e metterli nel bicchiere del frullatore. Aggiungere il peperone, il cetriolo e il pane tagliati a dadi. Versare poi olio e aceto. Salare e frullare per meno di un minuto aggiungendo in caso il risultato fosse troppo denso un pò d'acqua. Riporre il tutto in frigo per almeno un ora. --------------------------------------------------------------------------- ---------------------------------------------- Ilaria Ricetta che mi ha dato la mia amica Heather, che ha vissuto in Andalusia 8 anni. 2-3 peperoni rossi crudi 1 piccolo peperone verde crudo 1 spicchio di aglio 2 fette di pane raffermo tipo pugliese, bagnato nell'acqua 1/2 cetriolo 2 bicchieri di acqua fredda sale - aceto (1 cucchiaio)- olio d'oliva (1 cucchiaio). Prendete tutti gli ingredienti e osservateli bene, imprimetevi nella memoria i loro colori, le forme, gli odori. Fra pochissimo dovrete prendere queste cose e farle mutare fisicamente...prendete lo Scompositore Molecolare ...in mancanza di questo usate un mixer. Riempite il contenitore di tutti gli ingredienti, chiudete gli oblo' e azionate FUEL. Dopo un minuto avrete una massa morbida e nuova, dall'odore stuzzicante, risultato dall'addizione dei profumi scomposti di prima. Mettete in frigo per mezz'ora, aggiungete cubetti di ghiaccio prima di servire --------------------------------------------------------------------------- ------------------------------------------- Raffaele Benzi CREMA Di GAZPACHO (minestra fredda) 1 cetriolo, abbastanza grosso; 250 g di pomodori, molto rossi; 2 peperoni, medi; 1 spicchio di aglio; 125 g di mollica di pane, grattugiata; 1/2 cucchiaino di cumino; 3-4 cucchiai di maionese, spessa; 11 di brodo freddo, oppure acqua; 4 cucchiai di aceto; pepe, sale. Guarnizione: 1 piccolo cetriolo pelato; 3 pomodori, medi rossi e ben sodi, senza semi e senza pelle; 1 cipolla media, pelata; 1 peperone medio, senza pelle; 100 g di mollica di pane raffermo. Lavare i peperoni, i pomodori e il cetriolo; senza pelare, tagliare tutto a pezzetti e passare al mixer. Versare in una zuppiera e unire la mollica di pane; disporre il piatto in frigorifero per 1-2 ore. Pestare al mortaio i grani di cumino e l'aglio pelato e incorporare la maionese e l'aceto. Togliere i legumi dal frigorifero, mescolarvi il brodo freddo e la maionese; passare il tutto al colino cinese, pressando bene. Condire con sale e pepe. La crema ottenuta dovrà avere un colore rosa pallido (eventualmente, per rafforzare il colore, aggiungere all'aglio ed al cumino, prima di pestarlo nel mortaio, 1 cucchiaino di pimento rosso in polvere). Servire molto freddo accompagnando con la guarnizione. Rimestare bene prima di mettere in tazza. Per la guarnizione: tagliare le relative verdure a piccoli pezzetti e presentarli così su piattini a parte. Con la mollica di pane si prepareranno dei piccoli crostini leggermente tostati.
GAZPACHO Per 10 persone: 300 g dì pane bianco senza crosta; 1 piccola cipolla tritata finemente; 2 spicchi di aglio schiacciato; 3-4 cl di aceto di vino; 100 g di peperoni rossi senza semi; 250 g di cetrioli senza pelle e senza semi; 250 g di pomodori senza pelle e senza semi; 3/4 di 1 di succo di pomodoro; 1/4 di 1 di acqua ghiacciata; 1 dl di olio. Salare leggermente la cipolla tritata, irrorarla con l'aceto e lasciarla macerare. Far ammorbidire il pane nell'acqua, poi strizzarlo bene. Mettere la cipolla in una zuppiera, unire il pane e lavorare la massa col frullino fino a che il pane sia totalmente sfatto. A questo punto, unire l'aglio, poi l'olio; lavorare mezz'ora con il frullino. Aggiungere il succo di pomodoro, l'acqua ghiacciata, condire con sale e pepe; tenere in frigorifero. Tagliare i peperoni, i pomodori e i cetrioli a piccoli dadi. Unirli alla crema, insaporire se necessario e servire molto freddo. Se il composto risultasse troppo spesso diluirlo con un po' di acqua ghiacciata.
...
Giovanni Albertone wrote: > Ti mancano le basi. Nella lista devi includere Alvalle e Galina > Blanca, anche nella sua recente versione eromatizzata alla lavanda :-)
Questo e' uno scherzo, vero? Lavanda???
Ogni volta che vedo i tetrabrik di gazpacho al supermercato penso a te, che te lo bevi in macchina di ritorno dal super :-) Quest'anno non he ho comprato nemmeno un litro; devo dire che in generale ne ho mangiato poco, nonostante il caldo.
Anna /oggi massima di 34 gradi (wow!) e massima prevista per giovedì: 24!!!
-- Anna en Madrid ml Italian; ML Spanish; workl English ml@home with León (26/03/03) *** God could not be everywhere, so he created mothers. -- Jewish proverb
On Tue, 26 Aug 2003 02:57:52 +0200, AnninnA <anna_lib...@yahoo.es> wrote:
>Questo e' uno scherzo, vero? Lavanda???
Purtroppo no. Sabato, causa errore di riempimento buste al super (nonche' rincoglionimento da weekend), ho messo in frigo l'ammorbidente e in lavanderia, vicino alla lavatrice, il gazpacho. Fortuna che me ne sono accorto dall'odore, mi ci stavo per attaccare :-)
"Faro Magio (R)" wrote: > p.s. > io metto sia aglio sia cipolla.
E' veramente questione di gusti personali. E' vero che gli ingredienti canonici sono quelli ripetuti in tutte le ricette (pomodori, peperone, cetriolo, aglio/cipolla, pane, olio, aceto, sale) ma più in generale un gazpacho è una minestra fredda di verdure; io non ci ho mai provato, ma si possono sostituire/aggiungere altre verdure a piacere. I miei cognati, che hanno i figli celiaci, gli fanno il gazpacho senza pane ovviamente, e lo sostituiscono con carota cruda; pare che gli dia quel po' di consistenza che serve, ed è molto buono (mi dicono, io non l'ho ancora provato). Immagino che ne verrà fuori un gazpacho molto liquido - io lo preferisco semidenso, da mangiare col cucchiaio e non da bere.
-- Anna en Madrid ml Italian; ML Spanish; workl English ml@home with León (26/03/03) *** God could not be everywhere, so he created mothers. -- Jewish proverb
Il Tue, 26 Aug 2003 04:50:02 +0200, AnninnA <anna_lib...@yahoo.es> se ne e' uscito co' 'sta cosa:
>"Faro Magio (R)" wrote:
>> p.s. >> io metto sia aglio sia cipolla.
>E' veramente questione di gusti personali.
gia', direi che e' una di quelle ricette dove ci sono tante versioni quante case :-)
>I miei cognati, che hanno i figli celiaci, gli fanno il gazpacho senza pane ovviamente, e >lo sostituiscono con carota cruda;
uhm provo sicuro!
> pare che gli dia quel po' di consistenza che serve, ed è >molto buono (mi dicono, io non l'ho ancora provato). Immagino che ne verrà fuori un >gazpacho molto liquido - io lo preferisco semidenso, da mangiare col cucchiaio e non da >bere.
comunque nella versione che mi ha passato il collega villafranchese (30km da barcellona) il pane non si frulla insieme ma si usa solo per crostinare dopo. inoltre una cosa che secondo me migliora davvero il risultato e' di passarlo al passaverdure dopo averlo frullato. (anche a me piace piu' denso). -- The World won't listen - The Smiths Le meraviglie della caseificazione casalinga: http://members.xoom.virgilio.it/faromagio
Laura C wrote: > Era un po' che mancavano le mie summae...
Un risultato immediato lo hanno certamente prodotto: ieri sera gazpacho x 4, tra cui un'ospite che manco sapeva cos'era e che adesso e' felice di sapere una cosa di piu' (imparo, imparo, imparo... ricordi Laura?). Risultato scenografico e da leccarsi la zuppiera, grande successo di critica e di pubblico.
Saran stati 10 anni che non lo facevo, chissa' poi perche', e dire che anni fa lo facevo almeno una decina id volte ogni estate. Senza il post di LauraC, sarebbe magari pasata la vita intera senza piu' gazpachos.
Ahem... unica contoindicazione una certa reticenza dei colleghi ad avvicinarmi, stamattina :-D
Note: 1) ho scorso le varie ricette riportate nella summa, ma poi ho fatto come mi veniva li' per li'. 2) FONDAMENTALE e' la cipolla rossa di Tropea. 3) Inoltre, ho scelto di non mettere aglio nella brodazza frullata, ma di lasciare che ciascuno si facesse le propria bruschette strofinando gran spicchi d'aglio FRESCO sulle fettazze di pane da mettere poi nel piatto. 4) ho lasciato liberta' di composizione ai commensali, mettendo in tavola 4 ciotoline con dentro a dadini piccolissimi le stesse verdure usate per la brodazza: pomodori, cetrioli, peperoni rossi e gialli, cipolla rossa. In piu', sempre in tavola, piattino con l'aglio fresco, oliera e peperoncino.
On Wed, 27 Aug 2003 12:24:35 +0200, Marco Gatti <ga...@mondadori.it> wrote:
>Ahem... unica contoindicazione una certa reticenza dei colleghi ad >avvicinarmi, stamattina :-D
infatti il problema a servirlo per delle cene e' proprio quello... ma son solo io circondata da persone che affermano di non digerire questo e quello ?? quindi se faccio il frullo-pesto tocca star attneti all'aglio, niet peperoni perche' si, gia', spellati van menglio, ma niente e' meglio ancora... quanto alla cipolla e cruda, poi !!! soluzione: farlo lo stesso ed omettere la presenza della cipolla... visto che di base non capiscono potrei spiegare il retrogusto con ...??
>2) FONDAMENTALE e' la cipolla rossa di Tropea.
ottima puntualizzazione
>3) Inoltre, ho scelto di non mettere aglio nella brodazza frullata, ma >di lasciare che ciascuno si facesse le propria bruschette strofinando >gran spicchi d'aglio FRESCO sulle fettazze di pane da mettere poi nel piatto.
si' in effetti cosi' decidono loro.
>4) ho lasciato liberta' di composizione ai commensali, mettendo in >tavola 4 ciotoline con dentro a dadini piccolissimi le stesse verdure >usate per la brodazza: pomodori, cetrioli, peperoni rossi e gialli, >cipolla rossa. In piu', sempre in tavola, piattino con l'aglio fresco, >oliera e peperoncino.
ecco parliamo dei peperoni... i peperoni verdi lunghi qui li trovo una volta si e dieci no... per ora ho usato un bel peperone giallo carnoso, da frullare secondo me non ci stava male... ma verde di quelli normali e' un po' amarognolo, d'altronde quello verde e' un peperone acerbo,... quello preferisco non metterlo...
e sull'aceto ?? nota la mia idiosincrasia lo sostituisco con qualche goccia di limone voi che qualita' mettete ???
Laura C wrote: > son solo io circondata da persone che affermano di non digerire questo > e quello ??
No, non sei la sola. E comunque nel 95% dei casi sono fisime ereditate dall'infanzia mai superata del tutto. Se faccio il gazpacho, quando vieni a cena te lo mangi come lo faccio, oppure salti e passi al secondo, DOPO. Nel frullo di base, oltre ai pomodori, io ci metto il cetriolo, i peperoni del colore che trovo e la cipolla rossa. Dopo di che, ciascuno lo corregge con i cubetti di verdure che preferisce. Non digerisci il cetriolo? Desole'. Vuoi che ti spelli il peperone prima di frullarlo? Prego, ma fallo tu, e in fretta. La cipolla di Tvopea cvuda che ovvove? Ma pev piaceve...
> quindi se faccio il frullo-pesto tocca star attneti > all'aglio
Che stiano attenti loro. D'altronde, se non vuoi l'aglio, nulla ti vieta di mangiare le trenette in bianco mentre tutti noi mugoliamo abbuffandoci del delizioso pesto.
> soluzione: farlo lo stesso ed omettere la presenza della cipolla...
Soluzione errata, mi spiace. Gia' detto, la soluzione e': mettere una bella mezza cipolla nel frullone (a te la scelta se poi dirlo o meno) e mettere l'altra meta' a dadolini in una ciotolina. Quella la possono lasciare...
> >gran spicchi d'aglio FRESCO sulle fettazze di pane da mettere poi nel piatto. > si' in effetti cosi' decidono loro.
Gia': l'importante e' dar l'illusione di poter scegliere ;->
> ecco parliamo dei peperoni... i peperoni verdi lunghi qui li trovo una > volta si e dieci no...
Io ieri no, appunto.
> verde di > quelli normali e' un po' amarognolo, d'altronde quello verde e' un > peperone acerbo,... quello preferisco non metterlo...
Absolutely correct.
> e sull'aceto ?? nota la mia idiosincrasia lo sostituisco con qualche > goccia di limone voi che qualita' mettete ???
Ci ho messo quel che c'era li': un fondo un po' torbidino di rosso, senza esagerare. Ah, dimenticavo: nel frullone/mischione ci ho messo pure le foglie di una decina di rametti di prezzemolo. Sai, dicono che aiuti a digerire l'aglio!