Accontentiamo Celio, suvvia.
Primo round: gli obiettivi a lunghezza focale fissa, esclusivamente
canon.
Una premessa; le valutazioni sono fatte sulla pellicola, quindi su sensori APS la vignettatura ai bordi è quasi sempre
inesistente.
Il post è chilometrico spero di non aver sbagliato a scrivere niente.
EF 14/2,8L USM
Un mistero.
Tale è per me quest'obiettivo e come diamine siano riusciti a farlo.
E' un 14/2,8 ma se scatta a TA non vignetta. Non vignetta proprio, non è che dici lo fa poco per essere un 14. Devi
usare degli strumenti per misurare la caduta di luce.
Se lo si chiude ad f/4 il suo centro è una delle cose più nitide che io abbia mai visto. Le linee rette sono rette.
Forse pompa un pochino i colori. E' costruito che sembra un tank, ma è difficilissimo da usare (in senso fotografico).
Comodo da usare (nell'accezione handling) ed impugnare. Se qualcuno ha qualcosa da ridire su quest'obiettivo prego, si
accomodi, il manicomio lo attende.
EF 20/2,8 USM
Uno dei miei amori.
Quando lo prendi in mano si ha una leggera sensazione di troppa plastica in alcune parti sull'esterno del frontale dell'
obiettivo. A TA vignetta un poco, lo chiudi e va bene. Quando lo monto al 95% lo uso ad f/4, ho tutta la pdc di questa
terra e la resa è spettacolare, soprattutto al centro. Comodissima la ghiera di messa a fuoco e molto fluido il suo
movimento. Perfetto l'FTM. Il flare, questo sconosciuto. Sole pieno nel fotogramma ma nessuna velatura e ogni molto
raramente un minimo segno di riverbero. Ho dei negativi dove controsole si vedono dei cavi distanti. Le linee rette a
bordo fotogramma sono verificabili con il righello. Nel senso che se non combaciano siete voi che state usando un
righello storto. Molto spaziale la resa.
Su digitale sento dire ad alcuni che invece è troppo morbido ed impasta. Riporto la voce "as is".
EF 24/2,8
Leggermente meno inciso del 20 ma più uniforme nelle prestazioni sul fotogramma. Anche lui non sa cosa sia il flare e
vignetta leggermente solo a tutta apertura. Non distorce ma è più piatto rispetto al 20. Odio la sua ghiera di messa a
fuoco, è troppo stretta e fastidiosa da usare; il motore AF non è un fulmine di guerra, ma in fondo è un 24, non ci devi
inseguire una F1. Decisamente un ottimo acquisto. Appartiene anche lui a questa schiera di ottiche che rendono al meglio
chiuse appena di uno stop.
Purtroppo non essendo usm non dispone dell'FTM, sigh. Leggerina la meccanica, è precisa ma sembra quasi approssimativa.
EF 24/1,4L USM
Questo è un obiettivo che non ha alcun senso per chi usa una digitale. Lasciate perdere, risparmiatevi i soldi.
Se poi in un obiettivo cercate per prima cosa la nitidezza allora proprio non fa per voi, è la peggior scelta che
possiate fare visto quanto costa.
Prendete il 24/2,8 e confrontateli; ok l'f/1,4 non vignetta proprio neanche a tutta apertura (e questo è un mezzo
miracolo, tenete presente che è un f/1,4; tanto per rendere l'idea nikon ha a catalogo un f/2,8 come AF ed un f/2 AI) ma
come incisione sono estremamente simili. Tutti e due non distorcono. Come resa dei colori l'f/1,4 è leggermente più
brillante.
Perché allora spendere un pozzo di soldi per quest'obiettivo? Meccanicamente è molto migliore, più robusto, con una
bella e comoda ghiera di messa a fuoco, ma sta tutto qui?
Poi scattate una dia e capite al volo perché spendere quei soldi.
State scattando con un 24 e davanti ai vostri occhi compare una cosa che nessun altro obiettivo al mondo di focale
simile ha: il bokeh. Non avete idea di che impatto abbia lo sfuocato in una foto fatta con un 24. La riproduzione
spaziale poi è incredibile e guardando le sue immagini scopri particolari incredibilmente minuti e precisi.
Purtroppo però nessuno potrà godersela a pieno su un monitor; troppo ristretto. Ci vogliono le dia altrimenti serve a
poco.
TS-E 24/3,5L
Buio da paura, non particolarmente inciso. Cosa rende eccezionale questo pezzo di vetro? Quello che sottintende la sigla
TS-E, alias obiettivo decentrabile e basculabile. Vi apre un mondo nuovo; come avere un banco ottico al posto della
reflex (con le dovute proporzioni dimensionali).
Quando regolate lo shif nella zona rossa vignetta da paura dal lato opposto allo shift , ma così fuori asse è
praticamente niente. Nessuna altra casa dispone a catalogo di un tilt&shift oltretutto a diaframma elettromagnetico che
lavora quindi a tutta apertura, si contano quelli manuali ma sono di produzione russa o tedesca. Qualcuno produce
obiettivi solo basculabili. Perfetto meccanicamente ma estremamente sensibile alla polvere per via dei corpi in
movimento (è l'unico obiettivo che tengo SEMPRE nella sua sacca quando lo porto in giro o sta in casa). Se non sapete
cosa voglia dire tilt&shift vi rimando ad altre lettura, qui sarebbe lungo spiegarlo.
In digitale guadagna un fottio sia per la limitatissima vignettatura anche completamente decentrato sia e soprattutto
perchè la percentuale di decentramento possibile aumenta di molto vista la ridotta dimensione del sensore.
EF 28/1,8 USM ed EF 28/2,8
Una sola parola: imbarazzanti.
Se qualcuno volesse dimostrare la superiorità delle ottiche nikon su canon avrebbe in mano la focale ideale per
accreditare le sue idee.
Sono tra le peggiori ottiche che canon produce; non perdeteci tempo e soldi, è meglio. Scialbe, senza personalità.
Stendiamo un velo pietoso. In digitale pare vadano pure peggio.
EF 35/2
Bello ma leggero e piatto. Questa è la sintesi dell'obiettivo. A TA vignetta, va chiuso di uno stop, di lì in poi è un
piacere. Inciso a tutti i diaframmi, bei bordi, niente flare. Un pochino freddo nei colori. Gli manca il dono della
tridimensionalità, ma al suo prezzo sarebbe come chiedere la lune. Ghiera di messa a fuoco di cacca come per il 24/2,8 e
stessa mancanza di FTM e lentezza. Leggerissimo come impressione. Molti ringraziano di averlo comprato ogni volta che lo
usano.
EF 35/1,4L USM
Avete presente il discorso fatto per i due 24? Bene, potete riportare qui quanto ho scritto per il 24 pari pari ed
avrete il quadro della situazione.
EF 50/1,8
Costa 90 euro.
Ok, va male specialmente ai bordi e diventa decente da f/4 in su. E' lento come af, plastichino oltre la decenza e non
ha un grande bokeh, non è un fulmine di guerra col sole in fronte, anzi pecca.. Sul digitale APS si eleva visto il
sensore a dimensione ridotta; va meglio ma i suoi bei limiti li ha. Poi si considera che costa 90 euro ed uno si chiede:
ma che cavolo voglio per 90 euro???
EF 50/1,4 USM
IL 50mm.
Tridimensionale come pochi altri obiettivi, assolutamente preciso nella resa dei colori, una lama. Da nuovo la ghiera di
messa a fuoco tende a sembrare granulosa nel movimento, poi tutto scompare, avrei gradito un ring usm invece di un
motore micro. Bellissimo bokeh, non ho ancora fatto uno scatto in cui compaia del flare. Posso dirne solo tutto il bene
possibile. Un must, inutile stare a perdere tempo in parole.
EF 50/1,0L USM
No, non ho sbagliato.
Apertura massima f/1,0; l'obiettivo più luminoso sulla faccia della terra (qualcuno si è gigioneggiato in aperture
superiori ma nessuna produzione pratica e significativa).
Profondità di campo nulla e sfuocato mostruoso. Costa un fottio e mezzo.
Non dovete scattare per forza ad f/1,0? Non aveve bisogno assolutamente di pdc nulla? Lasciate perdere; per tutto il
resto le prende alla grande dall'f!,4; è appena appena superiore all'F/1,8.
EF 85/1,8 USM
Bell'obiettivo. Il suo unico difetto è che a tutta apertura vignetta. Ora dato che si tratta di una focale classica da
ritratto e che generalmente lo si usa appunto a tutta apertura la cosa mi rompe e non poco. Dettagliatissimo al centro
decade leggermente ai bordi. Ottima ghiera di messa a fuoco, FTM e buona velocità di AF. Leggermente caldo. Costruito
bene, compatto. Diventa eccellente in digitale APS per via del fatto che non vignetta più. Quasi un obbligo in questo
caso visto che in canon non ci sta a listino una straccio di 60/65 fisso.
EF 85/1,2L USM
Altro obiettivo iperluminoso e costoso. Valgono anche qui le considerazioni fatte per quanto riguarda il 50/1,0L; se non
vi serve quell'apertura è pura follia prenderlo; l'f/1,8 va meglio.
EF 100/2 USM
Un gioiello.
Non ho mai visto un obiettivo di nessuna casa al mondo con una resa così uniforme e precisa a qualsiasi diaframma ed in
qualsiasi zona del fotogramma in questa gamma di prezzo, andando oltre lo supera solo il 500/4 IS L USM. Qualità dell'
immagine eccezionale.
Non stiamo a perderci tempo scrivendo altro, è uno spettacolo.
EF 100/2,8 Macro
Lento in af, la ghiera di messa a fuoco è larga e di facile presa ma l'escursione è chilometrica; se devi passare dal
fuoco a distanze normali a distanze macro passi una vita a girare. Il limitatore di messa a fuoco è meccanico e quindi
funge sia nel range dai 31cm fino al punto di limitazione (circa 60cm) che dal limitatore in poi. Ha il brutto vizio di
allungarsi nella messa a fuoco però ha il grande pregio di avere la lente frontale incassata di circa quattro cm all'
interno del barilotto; per cui se lo si usa in giro non ha bisogno alcuno di paraluce, purtroppo non dispone di FTM che
in macro è comodissimo. Buono a tutta apertura, chiuso divento decisamente buono su tutto il fotogramma che non ha
carenze ai bordi, freddino nei colori. Non è il classico macro iperduro e ipercontrastato; ma questo non vuol dire che
non faccia vedere il pelo.
EF 100/2,8 Macro USM
A TA mi piace meno del vecchio non USM; poi appena chiudi lo lascia indietro. Molto bilanciato nei colori è un pochino
più "macro" come resa nell'immaginario collettivo. Per fare questo obiettivo canon ha fatto la furbata di dividere in
due l'ottica: il blocco anteriore è un gaussiano seguito dal blocco posteriore che funge come un extender. Nitidissimo
tranne che a tutta apertura ai bordi, ha la possibilità dell'ftm che per la macrofoto è l'uovo di colombo: si focheggia
in af in un batter d'occhio e poi si corregge semplicemente di quel che si desidera a mano, levando così la necessità di
lavorare in manuale in macro. Grande. In più non cambia di dimensione durante la messa a fuoco. L'af ha uno strano
comportamento: è più lento in af tradizionale che in ai-servo. Boh? Bellissimo vetro.
EF 135/2,8 Softfocus
Signori e signore ecco a voi il peggior obiettivo a focale fissa costruito da canon.
Un obbrobrio morbido e confusionario. Buono solo per fotografare berlusconi prima delle elezioni risparmiando il costo
della calza. Da evitare come la peste ed i sigma. Detto ciò detto tutto.
EF 135/2L USM
Uno degli obiettivi più nitidi, incisi e precisi del sistema canon. Spettacolare a tutte le aperture. Robustissimo (e
pesante) veloce, impugnatura perfetta, resa del colore assolutamente naturale. C'è stato un periodo in cui mi sembrava
un pochino lento in confronto agli altri obiettivi che stavo usando, me gli altri erano il 300/2,8 IS L ed il 400/2,8 IS
L. Poi son tornato sulla terra con altri obiettivi e lui è tornato su un altro pianeta.
Tempo fa ad uno dei primi photocontest partecipai con una foto scattata con lui; tutti a sbavare sulla nitidezza.
EF 200/1,8L USM
Signori, chinate la testa.
Mai usare il termine "lama" o "rasoio" per un obiettivo se non si è usato questo gioiello.
Mai visto niente di più spietato, rasenta la perfezione in tutto con in più un bokeh spettacolare.
Costa moltissimo, ma vale tutto quello che costa e pure di più.
Un difetto? Non lo so, forse tra duecento anni ne troverò uno.
EF 300/4L USM
Appartiene a quella cerchia ristretta di obiettivi che hanno classe. La prima foto che ho scattato con quest'obiettivo è
stata una vespa (intesa come scooter Piaggio) con dietro dei cespugli. Foto poi rifatta con l'extender 1,4x. Ho
sviluppato il negativo e subito, alla contafili 10x mi ha dato l'impressione di uno stacco netto e spaziale tra vespa e
cespugli. La sensazione è stata quella di guardare qualcosa che si percepisce subito e facilmente essere di grande
qualità. Va usato a tutta apertura; chi lo chiude è un pazzo suicida a meno di dover avere per forza una estesa pdc. Il
primo dei fissi bianchi è leggero ma molto robusto; ottima costruzione e messa a fuoco manuale. Indubbiamente uno dei
migliori pezzi di canon; imho il migliore se rapportato al prezzo.
EF 400/2,8 IS L USM
Che gli devi dire ad una bestia del genere? E' tutto, produce bellissime immagini, costoso, robusto, veloce,
ingombrante, con una qualità allucinante in genere e soprattutto se ci ricordiamo che stiamo parlando di un 400/2,8.
Ottimo lo stabilizzatore.
Pesa e costa un fottio; il resto è ovvio.
EF 500/4 IS L USM
Il miglior supertele di canon. In assoluto è inferiore solo al 200/1,8. E' pure leggero nonostante le dimensioni (3,8 kg
sono niente). Perfetto a qualsiasi diaframma, in qualsiasi zona della pellicola e sotto ogni condizione di luce. Legge
le ombre in modo spaventoso. Se volete farmi un regalo o lui od il 200/1,8 e sapete cosa scegliere.
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Antonio Taccone | Siamo scienziati, non ingegneri!
ag.tac...@virgilio.it | A. A. Bertossi, 1990 - Durante una lezione
| Università di Pisa - Dipartimento di Informatica