Dopo gli interessanti post di Alessia, vorrei proporre due temi di discussione, anche ai pro-arkeon che scrivono qui.
1. Cosa non è una psicoterapia folle. Io partirei da questo, se (situazione totalmente inventata ed ipotetica) invito a casa mia 10 amici e ci raccontiamo le storie della nostra vita e lo facciamo con cadenza regolare, per voi va tutto bene? Sto cercando di arrivare per gradi al punto in cui un gruppo diventa psicoterapia e poi folle.
2. Come si colloca Arkeon rispetto al fenomeno settario. Ho già detto che secondo il termometro svizzero, per me Arkeon stava tra uno e due.
Ho iniziato a vedere Info-Cult (in attesa di parlare veramente di cos'è stato Arkeon, in cosa mi sono riconosciuto, ecc).
Si tratta ovviamente solo del mio punto di vista, tra l'altro difficile da esporre secondo uno schema in cui Arkeon alla fine non rientra proprio.
* Leadership e potere
* Chi nel gruppo controlla il potere?
Questa è una domanda cui mi è difficile rispondere. Se per gruppo di Arkeon si intende il "popolo di Arkeon", come ho già detto diverse volte, non sarebbe corretto parlare di potere perchè non c'era un gruppo che faceva qualcosa, che doveva essere gestito o amministrato.
L'associazione dei maestri (la famosa "The Sacred Path") era appunto un'associazione con organi e rappresentanti eletti in maniera democratica.
Mi sembra che per il potere sia importante il tema delle punizioni, quindi del potere di una persona sull'altra. Per i partecipanti ai seminari non ho mai visto nessun tipo di punizione nè premio. Da un certo momento in poi l'associazione ha avuto un comitato etico (anche questo eletto dai soci) che, ovviamente, non puniva, ma chiedeva chiarimenti ed eventualmente espelleva (è successo, credo, un paio di volte) dandone tutte le motivazioni del caso.
Come ho detto il rapporto è sempre stato tra partecipante e maestro.
Con una forma di rispetto particolare per il fondatore (non condiviso da tutti, vedi Stefano74). Al di fuori del rapporto studente-maestro alcuni avevano un certo rispetto per gli altri maestri che invece altri non avevano per nulla.
* Chi è il leader/fondatore? * Che tipo di formazione/istruzione ha il leader? * Qual è la storia personale del leader?
Credo che la pagina di wikipedia sia almeno un inizio.
* Come vengono prese le decisioni in merito alla vita di ogni membro?
Ognuno decideva per conto proprio. Qualcuno in alcune occasioni, anche io, ho chiesto consiglio al cerchio e a Vito. Spesso ho seguito i consigli, a volte no.
* Come è distribuito il potere all'interno del gruppo?
Forse ho già risposto. Salvo la relazione studente-allievo, il rapporti fra le persone erano orizzontali=siamo tutti uguali.
* I membri, oltre che il leader, hanno qualche tipo di potere?
Come sopra
*Il gruppo
* Il gruppo è controverso? Se sì, perché?
Anche questi sono fatti noti.
* Che cosa pretende il gruppo dai suoi affiliati?
Il gruppo non ha affiliati. Ai maestri soci veniva chiesto di rispettare il codice etico, lo statuto dell'associazione e, nei seminari seguire il metodo e partecipare ad alcuni seminari. In ogni caso, non si trattava di pretese, ma di seguire regole che i soci conoscevano. Al popolo di Arkeon non veniva chiesto nulla, salvo pagare il seminario a cui partecipavano, quando ciascuno ne aveva voglia.
* Quali sono le preoccupazioni del gruppo? Denaro? Purezza?
Anche qui mi trovo a disagio perchè non c'erano preoccupazioni comuni, almeno non di questo genere. Si è parlato un po' negli ultimi anni della preoccupazione per la perdita del valore del padre e della famiglia nella nostra società, della solitudine (sempre in relazione alla famiglia) in cui crescono i figli e della perdita delle radici.
* I membri
* I membri muovono critiche al gruppo?
Non lo dico più, comunque non parliamo di membri, di affiliati ecc. Comunque, le critiche ci sono sempre state, nei seminari, nei momenti informali, nelle riunioni di altro tipo, nelle cene tra amici. Per esempio "Vito secondo me questa cosa non l'ha proprio capita" (momento informale), "No, non è così" (davanti a tutti durante il cerchio).
* Che tipo di critiche sono?
Le critiche (non solo le mie, anzi alcune le riporto ma non le condivido) che mi vengono in mente e parlo di critiche espresse e discusse sono: puntualità nell'inizio del seminario e orari in genere non conformi alle previsioni, il fatto che alcune persone (soprattutto alcuni maestri ma non solo) si ritenessero "arrivati", eccesso di critica alla società di oggi, giudizio troppo severo nei confronti di alcune madri e troppo generoso verso altre, costo dei seminari, ricerca di un riconoscimento (anche se informale) dalla chiesa cattolica, apprezzamento per l'islam, "misoginia". Ho riportato queste critiche come venivano espresse o percepite, nella loro crudezza.
* I membri quante ore per settimana dedicano al gruppo?
I più assidui, tre seminari all'anno di quattro giorni (primo e secondo livello ognuno di due giorni) più uno o due intensivi (cinque giorni l'uno). Non c'era un impegno richiesto fisso, per cui poteva capitare che la stessa persona per un periodo non perdesse un seminario e poi sparisse per mesi o anni e tornare, fare un altro seminario. I maestri avevano la famosa riunione di Sabaudia dell'associazione e quella estiva al mare.
Oltre a questo nessun impegno settimanale o di altro tipo.
*Partecipazione finanziaria dei membri
* Per entrare nel gruppo è necessario pagare una quota?
No. si pagava, come già detto, la partecipazione al seminario. L'associazione dei maestri aveva una quota associativa.
* Ai membri viene richiesto di consegnare al gruppo una parte del proprio stipendio?
Ma scherziamo? Assolutamente no.
* I membri devono lavorare per il gruppo?
No, non si lavora per il gruppo. Ho già detto in passato che esisteva la figura dell'organizzatore che si occupava della logistica dei seminari del suo maestro ricevendo un rimborso spese. In merito all'organizzazione dei seminari ogni maestro si regolava comunque come credeva tanto è vero che alcuni maestri si organizzavano da soli i seminari.
Percezione del mondo
* In che modo gruppo e membri descrivono il loro ambiente sociale e i non membri?
Esiste un'infinita possibilità di percezione. Direi in generale la sensazione rispetto non a tutti ma alla media, di una minore attenzione all'autenticità delle relazioni, alla profondità della relazione d'amore e ai valori della famiglia. Oltre, in generale, ad una minore ricerca introspettiva.
* Esistono restrizioni su che cosa un membro può leggere, ascoltare o vedere?
Anche qui scherziamo. Assolutamente no.
Relazioni
* Qual è la natura dei rapporti tra il gruppo e la comunità in generale?
Non credo si possa fare una distinzione tra Arkeon e comunità a livello di inserimento sociale o relazioni,ecc. Forse non ho capito bene la domanda.
* Qual è la natura dei rapporti tra membri e loro familiari o amici?
Chi ha partecipato ad Arkeon ha, più o meno profondamente, riesaminato la natura dei rapporti con famiglia e amici. Da questo è nato un percorso all'interno di questi rapporti che non è statico ma in divenire. A volte questo è passato attraverso una maggiore distanza, più spesso ha siginificato un affettuoso riavvicinamento. In tantissimi casi Arkeon ha permesso a coppie di riavvicinarsi quando non risposarsi dopo un divorzio, figli riabbracciare padri e madri dopo anni di distanza.
* Qual è la natura dei rapporti tra membri e non membri?
Boh. Proprio non capisco la domanda.
* Qual è la natura dei rapporti tra il leader e i suoi seguaci?
Se per leader intendiamo il proprio maestro, esistono diversi leader.
Penso che ognuno vivesse questa relazione a modo suo. Alcuni stravedevano (non so ora) altri stimavano ma criticavano, ecc.
Bambini
* Qual è lo status sociale dei bambini nel gruppo?
Difficile parlare di status sociale perchè i bambini erano inseriti nella normale società in cui vivono. Posso però dire due parole sulla visione dei bambini. I bambini erano considerati una benedizione per le famiglie. In generale l'idea più o meno condivisa è che i bambini siano innocenti e i guai (quando di guai si può parlare) li causano gli adulti. Inoltre i bambini sono considerati degni di ascolto, rispetto e comprensione fin da piccolissimi.
* Qual è il ruolo dei bambini nel gruppo?
Nessun ruolo. I bambini sono figli dei loro genitori che decidevano se portarli e quanto ai seminari o lasciarli a casa. Quelli che venivano stavano fuori con i nonni o con la baby sitter (ognuno la sua, venuta da casa).
* I bambini hanno contatti con il mondo esterno?
I bambini vivono nel "mondo esterno"
* I bambini in età scolare frequentano: scuole pubbliche o private; lezioni a domicilio; scuole del gruppo?
Anche qui rispondo perchè ho preso un impegno perchè siamo veramente lontani anni luce. I genitori scelgono le scuole per i loro figli pubbliche o private. Non esistono scuole del gruppo e lezioni a domicilio non credo siano consentite in Italia come sostituzione alla scuola dell'obbligo.
* I bambini possono ricevere assistenza medica offerta dal servizio sanitario pubblico?
Vabbè. Ci mancherebbe altro.
* Ai bambini è permesso giocare con bambini non membri?
Come sopra.
Salute
* I membri del gruppo hanno accesso all'assistenza medica fornita dal servizio sanitario pubblico?
Come sopra.
* Il gruppo ha pratiche mediche tutte sue?
Assolutamente no.
Donne nel gruppo
* Qual è il ruolo delle donne nel gruppo?
Come per gli uomini, i bambini e gli anziani, le donne non hanno un ruolo particolare nel gruppo. I maestri erano sia uomini che donne.
* Qual è la visione che il gruppo ha delle donne?
Questa è molto bella ma anche un po' lunga. Rispondo la prossima volta.
On 7 Mag, 23:38, articolo21 <spaghett...@mail.com> wrote:
> * Come viene scelto il partner, e chi fa la scelta?
> Molti del "popolo di Arkeon" erano già sposati o comunque avevano una > relazione stabile al momento del primo seminario. Altri hanno > incontrato l'amore della loro vita nei cerchi. Altri lo hanno trovato > fuori decidendo poi insieme (o come hanno creduto meglio) se > proseguire la frequentazione dei cerchi. In rari casi, quando un lui o > una lei si innamoravano, ma non erano corrisposti, è capitato che la > relazione fosse incoraggiata (sempre nei limiti del rispetto di > ciascuno). Anche qui sono nati grandi amori, come ci sono stati > diversi rifiuti.
Anche io sono molto interessato a trovare l'amore della vita. Quanto costa l'iscrizione a questo club?
[Inizio Citazione] Non dovremo mica scoprire proprio da certi racconti a puntate presenti sui blog che aveva ragione Moccia e che un po' di madre perversa è davvero presente se non proprio esattamente in ognuna di noi, in molte donne tipo la Guidi che trattiene nei fatti e per mezzo delle sue parole scritte nel suo ng, il piccolo diavolo che ha sempre desiderato avere ma che è stata così sfortunata da non riuscire ad avere tanto da impedire pure ai fuoriusciti di Arkeon di avere il loro piccolo diavolo che per logica naturale dovrebbe stare in questo forum con la sua di mamma naturale e non con la Guidi che mamma sua non è????" [Fine Citazione]
[Inizio Citazione] Art.21 dice : Al popolo di Arkeon non veniva chiesto nulla, salvo pagare il seminario a cui partecipavano, quando ciascuno ne aveva voglia.
Quindi si sostiene che se non avevo voglia di pagare potevo non farlo??? Ah, no .... forse si parla delle partecipazioni annunciate tramite email o volantini dagli organizzatori . Ok, ok.. avevo capito male. Chiedo venia [Fine Citazione]
Gli inviti ai seminari erano spediti via posta a chi aveva partecipato negli ultimi anni. Con l'avvento della legge sulla privacy, si chiedeva esplicitamente se si desiderava o meno ricevere l'invito. Poi è venuta l'e-mail. Questa era praticamente l'unica forma di pubblicità dei seminari.
Verissimo: chi non aveva voglia non partecipava e non pagava il seminario. Questo ha sempre riguardato la stragrande maggioranza dei frequentatori. Anche chi frequentava spesso di solito sceglieva tra primo e secondo livello (facendone uno solo) e saltando diverse volte.
[Inizio Citazione] Riguardo agli inviti avrei solo da dire che non c'erano solo gli avvisi a partecipare ai seminari, più volte venivamo invitati a parteciparvi o ad iscriverci preventivamente all'intensivo con la frase : vieni che ci lavoriamo su!! [Fine Citazione]
Nella mia esperienza dei seminari di Vito, questa situazione poteva verificarsi, forse, per UNA persona ogni TRE seminari. Io mi sono sempre sentito libero di dire: sì avrei voglia di vederla meglio questa cosa, però quest'estate non posso. La risposta era: va bene, quando vuoi. Se poi tra questi pochissimi cui era rivolto un simili invito ci fosse qualcuno che non era in grado di dire di no, mi sorprenderei, ma non posso saperlo.
Peraltro, chi si iscriveva all'intensivo e cambiava idea, non andava semplicemente senza nessuna spesa.
[Inizio Citazione] Riguardo ai pagamenti visto che non tutti potevano pagare subito, venivano fatti assegni postdatati intestati a me medesimo o impegni scritti con le scadenze delle rate da rispettare e da corrispondere al maestro. [Fine Citazione]
Mi sembra, da quanto ricordo, di aver visto le persone pagare subito all'iscrizione; quindi mi sembra venga riferita una situazione perlomeno molto minoritaria. Personalmente ho sempre pagato tutto all'atto dell'arrivo al seminario o all'intensivo. Mi è capitato di non fare seminari per risparmiare.
>[Inizio Citazione] >Non dovremo mica scoprire proprio da certi racconti a puntate presenti >sui blog che aveva ragione Moccia e che un po' di madre perversa è >davvero presente se non proprio esattamente in ognuna di noi, in molte >donne tipo la Guidi che trattiene nei fatti e per mezzo delle sue >parole scritte nel suo ng, il piccolo diavolo che ha sempre desiderato >avere ma che è stata così sfortunata da non riuscire ad avere tanto da >impedire pure ai fuoriusciti di Arkeon di avere il loro piccolo >diavolo che per logica naturale dovrebbe stare in questo forum con la >sua di mamma naturale e non con la Guidi che mamma sua non è????" >[Fine Citazione]
Capisco che è una estrapolazione e non si deve giudicare sugli estrapolati, ma da questo mi chiedo: che film ha visto? Mi auguro che chi ha scritto stesse scherzando, perchè in caso contrario c'è da farsi serie domande sul suo senso della realtà.
On Fri, 09 May 2008 07:11:39 GMT, Alessia Guidi <alessia.gu...@libero.it> wrote:
>>[Inizio Citazione] >>Non dovremo mica scoprire proprio da certi racconti a puntate presenti >>sui blog che aveva ragione Moccia e che un po' di madre perversa è >>davvero presente se non proprio esattamente in ognuna di noi, in molte >>donne tipo la Guidi che trattiene nei fatti e per mezzo delle sue >>parole scritte nel suo ng, il piccolo diavolo che ha sempre desiderato >>avere ma che è stata così sfortunata da non riuscire ad avere tanto da >>impedire pure ai fuoriusciti di Arkeon di avere il loro piccolo >>diavolo che per logica naturale dovrebbe stare in questo forum con la >>sua di mamma naturale e non con la Guidi che mamma sua non è????" >>[Fine Citazione] >Capisco che è una estrapolazione e non si deve giudicare sugli estrapolati, ma da questo >mi chiedo: che film ha visto? Mi auguro che chi ha scritto stesse scherzando, perchè in >caso contrario c'è da farsi serie domande sul suo senso della realtà.
Piu' che altro avrei una perplessita': ma che accipicchia vuole dire?
Oh, se e' un codice va bene... non lo conosco e quindi se non capisco e' normale. Ma se voleva essere italiano regolare, be'... mi ricorda quello che scriveva Mark Twain sul tedesco [1].
Leonardo
[1] http://www.kombu.de/twain-3.htm "Quando il Tedesco colto s'imbarca in una frase, e' l'ultima volta che lo vedete, finche' non emerge dall'altro lato di un Atlantico di parole con il verbo in bocca".
--
The stars have not dealt me the worst they could do: My pleasures are plenty - my troubles are two. But oh!, my two troubles, they reave me of rest:
> On Fri, 09 May 2008 07:11:39 GMT, Alessia Guidi <alessia.gu...@libero.it> > wrote:
> >>[Inizio Citazione] > >>Non dovremo mica scoprire proprio da certi racconti a puntate presenti > >>sui blog che aveva ragione Moccia e che un po' di madre perversa è > >>davvero presente se non proprio esattamente in ognuna di noi, in molte > >>donne tipo la Guidi che trattiene nei fatti e per mezzo delle sue > >>parole scritte nel suo ng, il piccolo diavolo che ha sempre desiderato > >>avere ma che è stata così sfortunata da non riuscire ad avere tanto da > >>impedire pure ai fuoriusciti di Arkeon di avere il loro piccolo > >>diavolo che per logica naturale dovrebbe stare in questo forum con la > >>sua di mamma naturale e non con la Guidi che mamma sua non è????" > >>[Fine Citazione] > CUTtino > Piu' che altro avrei una perplessita': ma che accipicchia vuole dire?
quoto. Neanche io ho capito. Se qualcuno spiegasse il senso... grazie
> On 9 Mag, 10:46, Leonardo Serni <ser...@tin.it> wrote: > CUT > > Piu' che altro avrei una perplessita': ma che accipicchia vuole dire?
> quoto. Neanche io ho capito. Se qualcuno spiegasse il senso... grazie
> ign
Vi riporto sotto l'intero post (che è stato nel frattempo cambiato). A me sembra che non aggiunga nulla all'estratto. Provo ad interpretare (sbagliando magari) - non che valga molto la pena (l'utente Cesap è Psiche se non l'ho detto).
[Inizio Citazione] Non dovremo mica scoprire proprio da certi racconti a puntate presenti sui blog che aveva ragione Moccia [Fine Citazione]
Qui si riferisce, credo, a quanto sta scrivendo la Di Marzio sul suo blog. Moccia è il fondatore di Arkeon.
[Inizio Citazione] e che un po' di madre perversa è davvero presente se non proprio esattamente in ognuna di noi, in molte donne tipo la Guidi [Fine Citazione]
L'espressione "madre perversa", come già discusso, si usava scherzosamente in Arkeon per definire una parte dell'esperienza di essere madre (cioè la parte della madre che vuole tenere i figli attacati a sè e non lasciarli liberi). Nel padre corrisponde alla "parte piccola". Qui si dice che Alessia ha questo lato, al contrario di altre.
[Inizio Citazione] che trattiene nei fatti e per mezzo delle sue parole scritte nel suo ng, [Fine Citazione]
Immagino che qui si dica che le risposte a post pro-Arkeon scritti da Alessia facciano sì che io ed altri scrivano su FIRS.
[Inizio Citazione] il piccolo diavolo che ha sempre desiderato avere ma che è stata così sfortunata da non riuscire ad avere tanto da impedire pure ai fuoriusciti di Arkeon di avere il loro piccolo diavolo che per logica naturale dovrebbe stare in questo forum-casa madre naturale (ad esempio i fratelli Frasson sono venuti qui a rispondere alle mie contestazioni e non su altri forum dove non se ne è mai parlato) e non con la Guidi che mamma sua non è????" [Fine Citazione]
Il piccolo diavolo sarebbe Articolo 21, penso (i "fuoriusciti di Arkeon" che scrivono sul Cesap avrebbero il loro "piccolo diavolo" se scrivessi lì). Credo che qui si parla in maniera metaforica per cui la madre sarebbe quella che individua un gruppo e lo inizia ad accusare per prima; Alessia invidierebbe al Cesap l'individuazione di Arkeon (soprattutto vorrebbe un "piccolo diavolo" scientologo che dialoghi con lei); il gruppo è figlio di chi lo ha accusato e quindi chi è pro quel gruppo deve parlare sul sito di sua madre, che è la studiosa/ centro che l'ha per prima "individuato" (quindi la madre di Arkeon e di tutti i suoi figli, come Art. 21, sarebbe Lorita Tinelli). So che non ha senso, ma mi sembra l'interpretazione più coerente con il testo (che ne dici Ignis?). In che senso Lorita Tinelli sarebbe la mamma di Arkeon non l'ho capito, francamente.
Tantomeno perchè si dovrebbe scrivere sul suo sito non l'ho capito (forse nel senso che come a casa della mamma?).
Ecco il post intero:
[Inizio Citazione] Ok Talon, ti do la mia parola che non ti chiederò mai altre "conversioni" inutili, tu vai benissimo così come sei!Ognuno di noi è libero di viversi questo spazio come crede e come sente che gli è più di aiuto. Una riga ironica costa poco o niente a chi la scrive ma può essere di gran sollievo per tante altre persone
Per chi invece se la sente e un po' di più tempo e voglia di scrivere ce l'ha .... lo sprono a buttare giù un racconto, anche breve va benissimo, purchè descriva lo stato d'animo provato in una delle tantissime situazioni in cui abbiamo sofferto a causa di questi nuovi movimenti spiritual-commerciali che non hanno nulla a che fare con le religioni in senso stretto e che vanno così tanto di moda oggigiorno tanto che ci si può trovare con padri anziani e/o nonni che dicono e fanno stupidaggini e/o idiozie quando non crimini psicologici in privato (=protetti dalle mura domestiche) mai visti fare prima mentre fuori casa ... ostentare un candore e una meravigliosità splendente altrettanto mai vista prima tanto da incantare tutte le vecchiette che passano per strada e che si chiedono stupite .... "ma dove la trova tutta questa vitalità alla sua età ... " e lui "eh sapessi cara mia ... ho fatto un corso meraviglioso .... in 5 gg ti risolvono tutti i tuoi problemi .... vieni prova e vedrai che meraviglia che starai dopo!"
Ma sarà vero oro tutto quel che luccica?... per scoprirlo ... alla prossima puntata.
Ora tocca a voi. Chi vuole iniziare un post-romanzo? Vi lascio qui di seguito dei possibili spunti iniziali. Ma se non vi piacciono sceglietevi un titolo e una trama tutta vostra.
Ad esempio:
1. "C'era una volta un gatto ed una volpe che mi chiesero di dargli le 4 monete che avevo in tasca promettendomi che piantandole sotto terra sarebbe un giorno cresciuto un albero pieno di frutti in moneta ... passarono anni ... mi recai nel giardino in cui il gatto e la volpe avevano seppellito le monete e ..." continuate voi
2. "Mentre nelle mie orecchie risuonavano ancora le parole "è tutta colpa ..." e la mia mente si perdeva nei film sempre più antichi di tutte le persone che così te l'avevano raccontata ... che gioco astuto stava faceva l'incantatore dal piffero magico che queste frasi-suono ipnotico ha usato su di me per farmi addormentare affinchè io non fossi più un ostacolo e un problema per lui e il suo gioco astuto?????"
3. "Mentre i miei occhi sbalorditi leggevano il blog di una studiosa di religioni che, dai video visti, sembrava aver capito il fenomeno della manipolazione mentale che trascende la Religione in sè ma può interessare tutte le forme di organizzazione (=quelle a delinquere) più in generale ...
che cosa scrivevano i nostri cugini più anziani ovvero quelli che ci sono già passati e che apparentemente si trovano ancora oggi come noi a parlarne in altri forum o ng?"Quale sarà il finale del racconto intrigante che leggo nel blog di certe studiose internazionali che puoi oggigiorno trovare in giro per la comunità scientifica?????
Non dovremo mica scoprire proprio da certi racconti a puntate presenti sui blog che aveva ragione Moccia e che un po' di madre perversa è davvero presente se non proprio esattamente in ognuna di noi, in molte donne tipo la Guidi che trattiene nei fatti e per mezzo delle sue parole scritte nel suo ng, il piccolo diavolo che ha sempre desiderato avere ma che è stata così sfortunata da non riuscire ad avere tanto da impedire pure ai fuoriusciti di Arkeon di avere il loro piccolo diavolo che per logica naturale dovrebbe stare in questo forum-casa madre naturale (ad esempio i fratelli Frasson sono venuti qui a rispondere alle mie contestazioni e non su altri forum dove non se ne è mai parlato) e non con la Guidi che mamma sua non è????" Post modificato da: psiche1968, alle: 2008/05/09 01:33 [Fine Citazione]
On 9 Mag, 14:48, articolo21 <spaghett...@mail.com> wrote:
> CUT > Il piccolo diavolo sarebbe Articolo 21, penso (i "fuoriusciti di > Arkeon" che scrivono sul Cesap avrebbero il loro "piccolo diavolo" se > scrivessi lì). Credo che qui si parla in maniera metaforica per cui la > madre sarebbe quella che individua un gruppo e lo inizia ad accusare > per prima; Alessia invidierebbe al Cesap l'individuazione di Arkeon > (soprattutto vorrebbe un "piccolo diavolo" scientologo che dialoghi > con lei); il gruppo è figlio di chi lo ha accusato e quindi chi è pro > quel gruppo deve parlare sul sito di sua madre, che è la studiosa/ > centro che l'ha per prima "individuato" (quindi la madre di Arkeon e > di tutti i suoi figli, come Art. 21, sarebbe Lorita Tinelli). So che > non ha senso, ma mi sembra l'interpretazione più coerente con il testo > (che ne dici Ignis?). In che senso Lorita Tinelli sarebbe la mamma di > Arkeon non l'ho capito, francamente.
ti ringrazio per la tua esegesi ma non vorrei commentare il post di psiche, anche perchè, nonostante la tua buona spiegazione, non vorrei che il senso dello scritto magari fosse diverso. Per quieto vivere , non commento.
> ... non vorrei commentare il post di > psiche, anche perchè, nonostante la tua buona spiegazione, non vorrei > che il senso dello scritto magari fosse diverso. > Per quieto vivere , non commento.
> Salut > ign
Un saluto a tutti i cugini e ai loro ospiti.
Ci ho messo un po' a capire come si doveva fare per iscriversi . Alla fine mi sono arresa e ho optato per la via più semplice e ho creato un nuovo indirizzo con gmail.
La esegesi di art. 21 è abbastanza buona con qualche piccola distorsione.
Il "piccolo diavolo" non è art. 21 in senso stretto ma chiunque si presti al gioco delle parti e svolga il ruolo del "contraddittorio" rispetto ai propri convincimenti o più in generale a quelli di un gruppo di persone che abitualmente scrivono e si scambiano punti di vista su un forum.
Per firs il piccolo diavolo è rappresentato dallo scientologo convinto che qui non viene per divieto ricevuto.
Per me lo sono tutti quei grumpiani entusiasti che per un po' hanno avuto l'ordine di scrivere in massa sui forum dove scrivevo io salvo poi ricevere il contrordine di non leggerli neanche più.
Per i fuoriusciti di Arkeon il "piccolo diavolo" è rappresentato da tutti i clienti soddisfatti che scrivono dappertutto tranne che nell'unico posto dove avrebbe senso ossia dove ci sono le persone che storicamente hanno aperto la "contestazione" a metodo esperenziale di Arkeon.
Per i clienti soddisfatti di Arkeon il Grande Diavolo è rappresentato da tutti i Cesappini in generale mentre la Tinelli impersonifica l’Angelo caduto nell’ultimo Girone dell’Inferno.
La cosa decisamente sgradevole nell'esegesi di art. 21 è il non perdere un'occasione per affermare il FALSO ovvero che l'accusa ad Arkeon sia partita dalla Tinelli (come se questa avesse la strana abitudine di alzarsi alla mattina e decidere con chi prendersela) continuando a non voler capire che la Tinelli ha solo dato una opportunità a queste persone che le chiedevano aiuto di raccontare la loro esperienza così come loro l'hanno vissuta offrendo a chiunque la possibilità di replica e contraddittorio.
Nessuno è mai stato censurato.
Quanto alla censura ben peggiore di cui parla la Guidi ovvero quello di macchiarsi della grave colpa di far scappare le persone facendole sentire indesiderate ... beh basta che pensi al suo filtro messo a Letizia e si domandi come si sarà sentita Letizia nel leggerla ... o come fa qualcuno ad aver voglia di scrivere lì quando ci sono certi utenti come Casini che minacciano continuamente ritorsioni legali non si capisce bene per quale ragione …
Capisco che non è mai facile scrivere in un forum dove tutti la pensano in un modo opposto al tuo. Quando mi iscrissi in SRS provai un profondo disagio e un senso di attacco psicologico nel leggere quel che scrivevano utenti come Pietro B. che dopo avermi accolta con un "Cara" (=presuppone una benevolenza che io percepii subito come "non sincera") e chiesto quale era stata la mia esperienza in Arkeon, nell'apprendere che non avevo mai avuto nessuna esperienza in quel senso, tentò di mettermi a tacere facendomi capire che chi non ha esperienza diretta non ha alcuna voce in capitolo.
Ma se così è ... perchè discutete su un forum dedicato ai discorsi su scientology con persone come Ignis o iilaiel che non hanno la vostra stessa esperienza?
Per Alessia:
certo che stavo scherzando! Non avrai mica pensato che io potessi prendere sul serio la teoria malata di Moccia che qualche problemino irrisolto con le donne (=immagini interne) presumo ce l'abbia ancora stando a quel che dice e teorizza... Sono una gran burlona come te, non l'hai ancora capito?
Mi sintetizzi le domande che volevi farmi esattamente che ti rispondo puntualmente come desideri?
>quanto alla censura ben peggiore di cui parla la Guidi ovvero quello
> di far scappare le persone facendole sentire indesiderate ... beh > basta che pensi al suo filtro messo a Letizia e si domandi come si > sarà sentita Letizia nel leggerla ... e non vedo il senso del scrivere > "sarebbe interessante che i critici venissero qui a risponderti sui > punti che sollevano art. 21" ...
C'è liberta di esprimersi e c'è libertà di non ascoltare. Non vedo nulla biasimevole in questo.
>ma se quando vengono qui c'e' chi li > minaccia in continuazione di querele come quel Casini ... come fanno > ad aver voglia di venire qui a scrivere qui?
Casini, imho ha trolleggiato
>O su SRS dove c'era il > webmaster che dopo averti dato dell'ignorante in legge (da che pulpito > deve partire la predica ...) rischiavi di sentirti dire "Mi permetto > di avvisare sia Letizia che pillo oppure Letizia/pillo nel caso sia la > stessa persona che li seguiamo molto attentamente e che nel caso > passasse loro in testa di dire o fare qualcosa di penalmente rilevante > certamente la polizia postale impiegherebbe al massimo 120 secondi per > rintracciarli" > ... minacce prima ancora che si ravvedano atti penalmente > rilevanti ... solo perchè sospettate del grave crimine di usare due > nick diversi!!!
Guarda, io ho un forum. Nel mio forum c'è un "discalmer" dove si dice che ognuno si assume la responsabilità penale di ciò che scrive e che gli IP sono registrati. Se qualcuno è sul punto di "esagerare" (ad es. mi sembra che si stia infervorando rischiando di diffamare) lo richiamo come sopra. E' capitato in un post, che un tipo insultasse: l'ho richiamato, cancellato gli insulti e detto pubblicamente che il suo IP era a disposizione della polizia postale. Insommma così a naso. il concetto da te sottolineato appare come un semplice richiamo a qualcosa che dovrebbe essere dato per scontato .
>E al povero Ignis cosa avrebbero fatto allora se fosse > entrato su SRS? Avrebbero proposto l'ergastolo?
Non ho capito.. perchè ritieni questo? Non ho seguito il forum di SRS .. ma mai mi sono trovato a essere "bandito" da un luogo.
>CUT > Un saluto e buon fine settimana a tutti > p.
a te. Ign
-- ____________________________________
Cessando di essere pazzo, diventò stupido ____________________________________
> >E al povero Ignis cosa avrebbero fatto allora se fosse > > entrato su SRS? Avrebbero proposto l'ergastolo?
> Non ho capito.. perchè ritieni questo? > Non ho seguito il forum di SRS .. ma mai mi sono trovato a essere > "bandito" da un luogo.
Mi riferivo a quel tuo post sul CeSAP (se serve te lo recupero) in cui spiegavi a Lorita che tu sei solito entrare con nick diversi nel tuo forum per non dare l'impressione che sei il moderatore in ruolo. Lei lì ti rispose. "io entro sempre con lo stesso nick in qualunque forum scrivo"
On Sat, 10 May 2008 01:57:16 -0700 (PDT), ponteg...@gmail.com wrote:
>La esegesi di art. 21 è abbastanza buona pur con qualche piccola >distorsione.
>Il "piccolo diavolo" non è art. 21 in senso stretto ma chiunque si >presti al gioco delle parti e svolga il ruolo del "contraddittorio" >rispetto ai propri convincimenti o più in generale di quelli di un >gruppo di persone che abitualmente scrivono e si scambiano punti di >vista su un forum.
In quel caso si chiama "avvocato del diavolo", espressione idiomatica che ti è già stata spiegata 2 volte. E con questa fanno 3.
>Per firs il piccolo diavolo è rappresentato dallo scientologo che qui >non viene per divieto ricevuto.
Anche questa cosa ti è già stata spiegata 2 volte - e con questa fanno 3: lo scientologo qui non viene (sto parlando in generale) perchè la partecipazione a luoghi come questo è ritenuto "atto overt" (contro sopravvivenza) dalla sua dottrina. Non venire è una sua scelta (o imposizione dottrinale).
Per noi non è un "diavolo", nè piccolo nè grande. Se si comporta da persona seria viene trattato da persona seria. Se si comporta da imbecille viene trattato da imbecille. Questo vale per TUTTI, non è che si fanno preferenze per gli scientologist. Ad esempio, se dopo averti spiegato una cosa tre volte tu continui a insistere, è probabile che non ti si dia più risposta, o te la si dia cambiando registro.
>Quanto alla censura ben peggiore di cui parla la Guidi ovvero quello >di far scappare le persone facendole sentire indesiderate ... beh >basta che pensi al suo filtro messo a Letizia e si domandi come si >sarà sentita Letizia nel leggerla ...
Letizia non è stata cacciata da FIRS, nè fatta sentire indesiderata. Se vuole scrivere può farlo, ci saranno altre persone interessate a quel che ha da dire. Io non sono obbligata a leggerla, come non lo è nessun altro. E' mio diritto metterla nel killfile. Lei come chiunque altro io ritenga molesto.
> e non vedo il senso del scrivere >"sarebbe interessante che i critici venissero qui a risponderti sui >punti che sollevano art. 21" ... ma se quando vengono qui c'e' chi li >minaccia in continuazione di querele come quel Casini ...
Casini si è comportato da troll. E da troll è stato trattato da una caterva di utenti di FIRS, me compresa. Casini può minacciare tutte le querele che vuole, al più ci fa la figura dell'invasato. Casini ha parlato solo ed esclusivamente dell'affaire Raffaella Di Marzio, non delle critiche ad Arkeon o agli scritti di Articolo21. Mi pare ci sia un'enorme differenza, se la vuoi cogliere.
Qui ognuno può scrivere quel che gli pare e resta unico responsabile di quel che scrive: sia a livello personale (il suo modo di interagire con gli altri, l'idea che gli altri si faranno su di lui/lei in base a quel che scrive) sia a livello penale (tracciabilità piena).
>come fanno >ad aver voglia di venire qui a scrivere qui? O su SRS dove c'era il >webmaster che dopo averti dato dell'ignorante in legge (da che pulpito >deve partire la predica ...) rischiavi di sentirti dire "Mi permetto >di avvisare sia Letizia che pillo oppure Letizia/pillo nel caso sia la >stessa persona che li seguiamo molto attentamente e che nel caso >passasse loro in testa di dire o fare qualcosa di penalmente rilevante >certamente la polizia postale impiegherebbe al massimo 120 secondi per >rintracciarli"
Ha fatto benissimo ad avvisare. Anche perchè è diritto/dovere del webmaster tenere fuori dal suo spazio cose di rilevanza penale, ed è suo dovere collaborare nel caso vengano presentate querele.
>... minacce prima ancora che si ravvedano atti penalmente >rilevanti ...
Tu - e altri - l'avete letta come una minaccia. Io come una doverosa informazione al cliente/utente.
>Capisco che non è mai facile scrivere in un forum dove tutti la >pensano in un modo opposto al tuo. Quando mi iscrissi in SRS provai un >profondo disagio e un senso di attacco psicologico
Bene, visto che l'hai provato sulla tua pelle, e che parli di "sorta di attacco psicologico", mettiti nei panni dell'altro e comportati di conseguenza.
>Per Alessia:
>certo che stavo scherzando. Sono una gran burlona come te, non l'hai >ancora capito?
Certo.
>Mi sintetizzi le domande che volevi farmi che ti rispondo puntualmente >come desideri?
Il mio tempo non è meno prezioso del tuo. Se hai voglia di rispondere rileggi il thread sul forum cesap e per cortesia rispondi là dove le domande sono state poste e dove sia possibile seguire un filo logico, non qui. Grazie.
> CUT > Per i fuoriusciti di Arkeon il "piccolo diavolo" è rappresentato da > tutti i clienti soddisfatti che scrivono dappertutto tranne che > nell'unico posto dove avrebbe senso ossia dove ci sono le persone che > storicamente hanno aperto la "contestazione" a metodo esperenziale di > Arkeon.
Come ti hanno già detto si chiama casomai avvocato del diavolo e comunque, parlo almeno per me, non è il mio ruolo qui. Per l'ennesima volta, non concordo sul fatto che il sito del Cesap sia l'unico posto dove avrebbe senso scrivere. Non mi sembra che il sito del Cesap possa rivendicare il monopolio dell'informazione su Arkeon.
> Per i clienti soddisfatti di Arkeon il Grande Diavolo è rappresentato > da tutti i Cesappini in generale mentre la Tinelli impersonifica > l’Angelo caduto nell’ultimo Girone dell’Inferno.
Questa è una tua interpretazione, peraltro stravagante e poco comprensibile.
> La cosa decisamente sgradevole nell'esegesi di art. 21 è il non > perdere un'occasione per affermare il FALSO
Quindi sostieni che io ho l'abitudine di affermare il falso. Come minimo devi indicare dove e come. Non capisco poi come fai a sostenere che io dica abitualmente il falso su questioni che per tua ammissione non conosci affatto.
> ovvero che l'accusa ad > Arkeon sia partita dalla Tinelli (come se questa avesse la strana > abitudine di alzarsi alla mattina e decidere con chi prendersela) > continuando a non voler capire che la Tinelli ha solo dato una > opportunità a queste persone che le chiedevano aiuto di raccontare la > loro esperienza così come loro l'hanno vissuta offrendo a chiunque la > possibilità di replica e contraddittorio.
Lorita Tinelli ha affermato di seguire Arkeon da prima che si chiamasse Arkeon (circa dal 1996), perchè lo abbia fatto non lo so, ma sicuramente a quel tempo i più ricorrenti (vado a memoria non ho le statistiche) nick Cesap, sulla base di quanto dichiarano sul forum, o non conoscevano ancora Arkeon o erano convinti frequentatori. Basta rivedersi le trasmissioni o rileggere i post per sapere che Lorita Tinelli di accuse ad Arkeon ne ha fatte a iosa. L'ultima è il titolo di quello che sembrerebbe un suo intervento all'evento del Fecris "Arkeon: Un cas exemplaire de « psycho-secte » typique en Italie". (A quando il DOP? ;-) )
CUT
> Capisco che non è mai facile scrivere in un forum dove tutti la > pensano in un modo opposto al tuo.
Dipende quanto il forum rispetti quantomeno la buona educazione. Qui quasi nessuno la pensa come me eppure non ho trovato difficoltà a scrivere.
>Quando mi iscrissi in SRS provai un > profondo disagio e un senso di attacco psicologico nel leggere quel > che scrivevano utenti come Pietro B. che dopo avermi accolta con un > "Cara" (=presuppone una benevolenza che io percepii subito come "non > sincera") e chiesto quale era stata la mia esperienza in Arkeon, > nell'apprendere che non avevo mai avuto nessuna esperienza in quel > senso, tentò di mettermi a tacere facendomi capire che chi non ha > esperienza diretta non ha alcuna voce in capitolo.
> Ma se così è ... perchè discutete su un forum dedicato ai discorsi su > scientology con persone come Ignis o iilaiel che non hanno la vostra > stessa esperienza?
Quanto vorrei poter rileggere i post. Come Ignis ha confermato recentemente è facile pensare che tu sia una delle 50 vittime denuncianti di Arkeon. Credo sia onesto chiarire che tu di Arkeon non sai nulla tranne quello che hai visto in TV o letto su giornali e Cesap. Ciò non significa che non se ne possa discutere.
> Per l'ennesima > volta, non concordo sul fatto che il sito del Cesap sia l'unico posto > dove avrebbe senso scrivere. Non mi sembra che il sito del Cesap possa > rivendicare il monopolio dell'informazione su Arkeon.
Anche perchè lì l'informazione è a senso unico. E non tirate nuovamente fuori la balla che i pro arkeon lì sono ben accolti. Appena uno dice di essere a favore di Arkeon, anzi, basta che dica di non essere contro, subito gli appioppate un punteggio negativo. Ma guardate solo SergioT. Non ha nemmeno avuto il tempo di raccontare la sua esperienza che è stato attaccato.
[cut]
> Quanto vorrei poter rileggere i post. Come Ignis ha confermato > recentemente è facile pensare che tu sia una delle 50 vittime > denuncianti di Arkeon. Credo sia onesto chiarire che tu di Arkeon non > sai nulla tranne quello che hai visto in TV o letto su giornali e > Cesap. Ciò non significa che non se ne possa discutere.
Infatti non capisco perchè Psiche non scriva nel subforum Cesap che lei stessa ha voluto fosse aperto (se ho ben capito). Psiche, scusa ma perchè ti accanisci tanto contro Arkeon, che non conosci se non attraverso quello che ne ha detto la tv? Io non mi esprimo riguardo Gruemp, Paoletti, o chicchessia proprio perchè non ne so nulla. Cioè, potresti aver ragione tu ma per quanto mi riguarda potrebbe anche aver ragione tuo padre nell'affermare che si tratta di un'esperienza positiva.
Carissima Tritri, tu hai affermato in passato che ci siamo conosciute ma io non ho la più pallida idea di chi tu sia (anche perchè, questo sono certa di averlo capito, NON abbiamo frequentato con lo stesso maestro. Il mio NON ha mai fatto fare la cerimonia del taglio delle palle, nè indossare il cappello da carabiniere). Però, se anche tu sei una mamma, potresti renderti conto che commettere errori con i propri figli è possibilissimo, direi anzi che è la norma. Credo pertanto che l'espressione "perversa" attribuita a una mamma vada letta in questo senso.
> On 10 Mag, 23:21, articolo21 <spaghett...@mail.com> wrote:
> > Per l'ennesima > > volta, non concordo sul fatto che il sito del Cesap sia l'unico posto > > dove avrebbe senso scrivere. Non mi sembra che il sito del Cesap possa > > rivendicare il monopolio dell'informazione su Arkeon.
> Anche perchè lì l'informazione è a senso unico. E non tirate > nuovamente fuori la balla che i pro arkeon lì sono ben accolti. Appena > uno dice di essere a favore di Arkeon, anzi, basta che dica di non > essere contro, subito gli appioppate un punteggio negativo. > Ma guardate solo SergioT. Non ha nemmeno avuto il tempo di raccontare > la sua esperienza che è stato attaccato.
> [cut]
Non solo. A me risulta che solo Psiche abbia parlato di angeli e diavoli, nessuno mai di Arkeon. E ora viene fuori che sono "molti appartenenti ad arkeon" a vivere il forum del Cesap come "fastidioso o demoniaco".
Demoniaco? Ma non è vero.
Questo potrebbe avere l'effetto che, come spesso accade, un giornalista di passaggio connetta Arkeon a certe strane sette (che non voglio neanche nominare).
Siccome il post è di uno che si firma avvocato siamo proprio nella mancanza di responsabilità nella comunicazione da parte di quell'ente che ho più volte lamentato.
In ogni caso, anche a me non piace molto il cross-posting. Invito quindi l'avvocato a scrivere qui.
Chi ha paura del lupo cattivo? - 2008/05/12 02:10 (l'orario è di solito sbagliato, è circa 7 ore avanti rispetto a noi).
Ho letto di qua e di là che molti appartenenti ad arkeon vivono questo spazio come fastidioso o demoniaco.
Io personalmente trovo ridicolo che ci si mandi messaggi da forum differenti. Non ho pregiudizi e accoglierei con tanta curiosità e umanità chiunque, appartenente ad arkeon scrivesse qui. Quindi invito chiunque abbia qualcosa di costruttivo da raccontare di venire qui. Mi propongo come paladino della difesa se qualcuno osasse offendere.
>Non solo. A me risulta che solo Psiche abbia parlato di angeli e >diavoli, nessuno mai di Arkeon. E ora viene fuori che sono "molti >appartenenti ad arkeon" a vivere il forum del Cesap come "fastidioso o >demoniaco".
>Demoniaco? Ma non è vero.
>Questo potrebbe avere l'effetto che, come spesso accade, un >giornalista di passaggio connetta Arkeon a certe strane sette (che non >voglio neanche nominare).
Non solo di un giornalista, ma di chiunque acceda a quelle pagine. Io non ho letto tutto, mi sono limitata al solo thread rif. FIRS, dove ho letto cose che non hanno la minima base di realtà. Non solo quelle scritte da psiche rif. questo NG (e che sia Ignis che io abbiamo corretto, a quanto pare inutilmente), ma altre tipo che io "difendo strenuamente Arkeon" (??) e che starei "sempre per i piedi" a tale Lella, che non so manco chi sia. Scritto PRIMA che facessi i soli 3/4 post che ho fatto nell'arco di un paio di giorni, in un unico singolo forum che ha come oggetto questo NG e la mia persona.
Noto perciò da una parte la tendenza a stravolgere la realtà, per altro del tutto verificabile, e dall'altra a dire palesi bugie. Il che non fa di certo bene all'economia generale di tutti i racconti che queste persone fanno poi della loro esperienza. Ma sembrano non accorgersene.
>Quindi invito chiunque abbia qualcosa di costruttivo da raccontare di >venire qui. Mi propongo come paladino della difesa se qualcuno osasse >offendere.
L'offerta vale anche retroattivamente? La "costruttività" su che basi viene valutata?
> In quel caso si chiama "avvocato del diavolo", espressione idiomatica > che ti è già stata spiegata 2 volte. E con questa fanno 3.
Ma io non intendevo dire “avvocato del diavolo” (=un difensore di quello che io considero metaforicamente "piccolo diavolo").
Intendevo dire che dal punto di vista psicologico-soggettivo la controparte che nega l'altrui convincimento viene intimamente percepita e vissuta come un “piccolo diavolo” anche se si sa benissimo che non stiamo parlando di casi di "possessione demoniaca". Sono convinta che se un giornalista passasse di qui e leggesse quel che ho scritto capirebbe perfettamente il senso delle mie parole. E come minimo, per evitare una querela, prima di riportare l’altrui detto in un certo contesto sono sicura che contatterebbe il responsabile del forum per chiedere spiegazioni oppure scriverebbe alla e-mail indicata nel ng.
> >Per firs il piccolo diavolo è rappresentato dallo scientologo che qui > >non viene per divieto ricevuto.
> Anche questa cosa ti è già stata spiegata 2 volte - e con questa fanno > 3: lo scientologo qui non viene (sto parlando in generale) perchè la > partecipazione a luoghi come questo è ritenuto "atto overt" (contro > sopravvivenza) dalla sua dottrina. Non venire è una sua scelta (o > imposizione dottrinale).
Appunto è quello che intendevo dire "non viene perchè ha ricevuto un divieto dalla dottrina" (l’avevo capito subito dopo l’esegesi di Ignis ai tuoi di post che si prestavano al fraintendimento)
> Il mio tempo non è meno prezioso del tuo. Se hai voglia di rispondere > rileggi il thread sul forum cesap e per cortesia rispondi là dove le > domande sono state poste e dove sia possibile seguire un filo logico, > non qui. Grazie.
Capisco. Ora però sono molto presa con una scadenza e non ho il tempo di andarmelo a rileggere tutto il thread anche perché ricordo che era molto lungo.
Per Barbara, io quello che avevo da dire nel topic che ho aperto l'ho detto. Ritengo che ci sia un fenomeno più generale che trascende il mio caso specifico. Quando scrivo altrove espongo il mio punto di vista (esattamente come hanno fatto Ignis, iliael o Alessia) e la mia esperienza. E’ vietato? E se pensi questo perché scrivi in un forum nato per parlare dell’esperienza di scientology?
On 10 Mag, 23:21, articolo21 <spaghett...@mail.com> wrote:
> On 10 Mag, 12:31, ponteg...@gmail.com wrote: > > La cosa decisamente sgradevole nell'esegesi di art. 21 è il non > > perdere un'occasione per affermare il FALSO
> Quindi sostieni che io ho l'abitudine di affermare il falso. Come > minimo devi indicare dove e come.
Affermare che "non perdi una occasione" è cosa diversa dal dire "sei abitualmente un bugiardo". Con quella frase intendevo dire quello che ho detto:
non perdi un'occasione per portare avanti la teoria, a mio avviso "falsa"; che la cosa sia partita dalla Tinelli .
La ritengo una teoria falsa perchè so come sono andate le cose nel mio caso.
So di aver cercato io su google "altre" informazioni su gruemp e/o associazioni a cui chiedere aiuto dopo aver capito che Michielin non avrebbe fatto nulla di più del semplice girare la mia mail privata.
Scrissi la medesima e-mail a tutte le associazioni trovate su internet (gris, favis, antiplagio, cesap). Alcune mi risposero subito. Altre solo dopo un po'. Il cesap mi ha dato l'opportunità di uno spazio dove ho potuto raccontare la mia esperienza di familiare e trovare testimonianze dirette.
Ne ho parlato anche su SRS ma li' mi fu vietato di citare la denominazione sociale della SNC.
Questo è davvero buffo perchè di solito uno scrive in più forum tematici per cercare altri che possano avere altre esperienze dirette dello stesso caso. Come si fa a trovare altri casi simili al tuo se ti viene fatto divieto di nominare anche solo il titolo dei corsi della snc da te discussa???
C'è chi per aver garantito un diritto sta pagando.
> Ma io non intendevo dire “avvocato del diavolo” (=un difensore di > quello che io considero metaforicamente "piccolo diavolo").
A me sembra che il diavolo (grande e piccolo) sia meglio lasciarlo dove sta, che di metafore ce ne sono comunque tante e meno equivoche.
> Intendevo dire che dal punto di vista psicologico-soggettivo la > controparte che nega l'altrui convincimento viene intimamente > percepita e vissuta come un “piccolo diavolo” anche se si sa benissimo > che non stiamo parlando di casi di "possessione demoniaca". Sono > convinta che se un giornalista passasse di qui e leggesse quel che ho > scritto capirebbe perfettamente il senso delle mie parole. E come > minimo, per evitare una querela, prima di riportare l’altrui detto in > un certo contesto sono sicura che contatterebbe il responsabile del > forum per chiedere spiegazioni oppure scriverebbe alla e-mail indicata > nel ng.
Riporto solo un pezzo sotto per darti un'idea. La psicosetta satanica (ma quando mai!) di cui si parla sarebbe Arkeon, Padre Cantalamessa non ha mai partecipato neppure ad un incontro di Arkeon, ecc ecc con le balle. Questo è clamoroso ma gli esempi su Arkeon o altro sono infiniti. Per la cronaca non è che questo pezzo l'ha scritto un pazzo, la scritto APCOM, una nota agenzia di stampa (http://www.apcom.net/)
[Inizio Citazione] PAPA/ SUO PREDICATORE ACCUSATO SATANISMO-ABUSI: LUI'NON C'ENTRO'
Padre Cantalamessa a Apcom:contro me montatura Striscia notizia APCOM
Città del Vaticano, 31 ott. (Apcom) - Ancora un sacerdote Vip del Vaticano finisce nel mirino di inchieste giornalistiche. Questa volta è padre Raniero Cantalamessa, predicatore della Casa Pontificia, ad essere oggetto di dure accuse: partecipazione a riunioni di psico- sette sataniche che avrebbero anche abusato sessualmente dei membri, secondo un servizio mandato in onda ieri sera da 'Striscia la notizia' con promessa di nuove puntate. [...] [Fine Citazione]
> On 10 Mag, 23:21, articolo21 <spaghett...@mail.com> wrote:
> > On 10 Mag, 12:31, ponteg...@gmail.com wrote: > > > La cosa decisamente sgradevole nell'esegesi di art. 21 è il non > > > perdere un'occasione per affermare il FALSO
> > Quindi sostieni che io ho l'abitudine di affermare il falso. Come > > minimo devi indicare dove e come.
> Affermare che "non perdi una occasione" è cosa diversa dal dire "sei > abitualmente un bugiardo".
Prendo atto della tua smentita. Continua a risultarmi che, nella lingua italiana, "non perdere occasione di" significa non perdere ogni circostanza favorevole a qualcosa (nel mio caso, sarebbe affermare il falso).
> Con quella frase intendevo dire quello che ho detto: > non perdi un'occasione per portare avanti la teoria, a mio avviso > "falsa"; che la cosa sia partita dalla Tinelli .
Per me non è importante stabilire se è venuto prima l'uovo o la gallina. Importante è che la condotta di Lorita Tinelli, a mio avviso, non è stata corretta in tutta la gestione della vicenda.
> La ritengo una teoria falsa perchè so come sono andate le cose nel mio > caso.
Non mi sembra comunque una base per estrapolare ad ogni altro caso.
CUT
> Ne ho parlato anche su SRS ma li' mi fu vietato di citare la > denominazione sociale della SNC.
Per l'ennesima volta, Raffaella Di Marzio ti ha spiegato che non poteva prendersi sul suo sito la responsabilità delle gravi accuse che tu formuli verso quella società. Lorita Tinelli lo ha fatto, come afferma lei stessa, certa che dopo la sentenza su oscuramento ed Arkeon non avrebbe mai avuto questo problema.
CUT
> C'è chi per aver garantito un diritto sta pagando.
Sì, Raffaella Di Marzio sta pagando duramente per aver garantito il diritto di parola anche ai "plagiati psicosettari".
> C'e' chi passa il tempo a giocare a risiko.
Non ho capito.
> Una domanda: tu facevi parte del comitato etico?
Se questo è il senso della tua domanda, le deliberazioni del comitato etico erano ovviamente (e restano) riservate. Gli interessati ne erano naturalmente informati.
non ero a conoscenza di questo articolo altrimenti avrei evitato di usare la metafora infelice
> Per l'ennesima volta, Raffaella Di Marzio ti ha spiegato che non > poteva prendersi sul suo sito la responsabilità delle gravi accuse che > tu formuli verso quella società. Lorita Tinelli lo ha fatto, come > afferma lei stessa, certa che dopo la sentenza su oscuramento ed > Arkeon non avrebbe mai avuto questo problema.
io non stavo muovendo accuse. Io stavo raccontando il mio vissuto così come l'ho vissuto. E comunque al telefono la RDM a me ha detto ben altre cose a riguardo che non scrivo per non farla arrabbiare un'altra volta ... non vorrei che desse del maiale anche a tutti quelli che scrivono qui su firs ...
> Sì, Raffaella Di Marzio sta pagando duramente per aver garantito il > diritto di parola anche ai "plagiati psicosettari".
ecco un esempio di quel che io intendo per "non perdi un'occasione ..." quando sai benissimo quel che intendevo dire io e che a pagare ancora le rate avvocati per le 80 querele che avete inviato è la Tinelli. La RDM il suo sito l'ha riavuto ne desumo che per lei tutto si sia risolto per il meglio.
>> C'e' chi passa il tempo a giocare a risiko. > Non ho capito.
mi stavo riferendo a quel che si scrive su certi atti di Convegno ...
> Se questo è il senso della tua domanda, le deliberazioni del comitato > etico erano ovviamente (e restano) riservate. Gli interessati ne erano > naturalmente informati.
il senso della mia domanda era: che è stato fatto per ascoltare e comprendere le ragioni di chi si stava lamentando di voi e dei vostri metodi?