Ecco il resoconto del mio viaggio in Irlanda dal 13 giugno al 25 giugno
2007. Mettetevi comodi per 35 minuti...
L'intero viaggio si è svolto nel Sunny South East, il Sud-Est della
nazione famoso per il clima mite e soleggiato che però, per quel che
riguarda le mie vacanze, non ha mantenuto le promesse. Il Not-So-Sunny
South East, ecco come l'ho ribattezzato io.
L'area comprende le contee di Carlow, Kilkenny, Tipperary South,
Waterford & Wexford, anche se noi ci abbiamo aggiunto Wicklow e tolto
Tipperary.
Clima pessimo, pioggia in quantità, temperature basse non ci hanno
aiutato a completare lo scarno itinerario che ci eravamo preparati e che
prevedeva come al solito alcune decine di siti preistorici o medievali,
comunque monumenti in pietra. L'intero resoconto è piuttosto monotono da
questo punto di vista, si tratta quasi esclusivamente dell'elenco dei
posti visitati più qualche aneddoto di contorno. Raccontare ogni
dettaglio sarebbe stato inutilmente dispendioso per me, che dovevo
scrivere per ore, e per chi legge che si sarebbe annoiato dopo 20 righe.
Le foto che accompagnano il resoconto sono visibili al link
http://irlanda2007.fotopic.net/
divise in due gallerie, viaggio (382 foto) e post offices (38 foto).
La visione delle foto richiede circa un'ora e un quarto di tempo.
Ed ecco, dunque, il resoconto.
-Mercoledì 13 giugno 2007
Partenza da casa e arrivo all'aeroporto di Torino Caselle alle 9:30. Il
volo parte con mezz'ora di ritardo, scalo a Francoforte, ripartenza per
Dublino, dove arriviamo con circa 30 minuti di ritardo. Altri 30 minuti
per ritirare i bagagli ed in pratica ritiriamo l'auto a noleggio con
un'ora di ritardo rispetto alle previsioni. L'auto è una Ford Focus
nuova, solo 1000 km, con tanto di aria condizionata. La compagnia di
noleggio è la Europcar, ma anche questa volta, come l'anno scorso,
troviamo la sorpresa di vederci applicata una tariffa di noleggio
superiore a quella concordata via web: c'è da pagare il pieno di benzina
alla stratosferica cifra di 65.45 euro! Inoltre, non avendo stipulato una
polizza di assicurazione contro i danni alla carrozzeria, al banco si
trattengono l'intera franchigia, cioè 1200 euro, lasciandomi con la carta
di credito azzerata! Il fatto increscioso è che l'impiegato non me lo
dice e io me ne accorgo solo 1 ora dopo, quando il servizio di SMS-alert
di Visa mi comunica l'importo pagato e il conseguente residuo mensile
ridotto a pochi spiccioli... Fortunatamente ho con me altre due carte di
credito diverse, altrimenti sarei rimasto in mutande!
Partiamo in direzione Sud. Il clima non è favorevole, ha da poco smesso
di piovere e il cielo è grigio e minaccioso. Guardando le mappe nella
fase di preparazione del viaggio avevamo visto che Enniskerry poteva
essere una buona tappa per la prima notte. La posizione sulla mappa era
incantevole e per di più comoda per la prima visita il giorno successivo.
E così è... sosta ad Enniskerry. E avevamo visto giusto, è uno dei
villaggi più incantevoli che avessimo mai visto. Ci arriviamo alle 20 e
prendiamo una stanza alla Ferndale B&B, ma subito dopo ripartiamo in
direzione di Bray dove avevamo appuntamento con Frank, un blogger di
Dublino conosciuto sul web e con il quale non ci eravamo mai incontrati.
Con lui avevo avuto un paio di scambi di e-mail, una telefonata lo scorso
anno a maggio e alcuni SMS. All'arrivo ad Enniskerry gli avevo telefonato
per dirgli che eravamo arrivati. Ci siamo dati appuntamento alla stazione
dei treni di Bray dove io e mia moglie siamo arrivati 15 minuti dopo.
Frank era già lì e dopo i convenevoli ci siamo recati a cena al
Barracuda, un ristorante di classe in riva al mare. E' stata un'ottima
serata e dopo una cena eccellente e una lunga chiacchierata ci siamo
salutati alle 22:30. Al rientro ad Enniskerry, proprio davanti alla B&B,
notiamo tre uomini che escono dal pub di fronte, uno di loro è
visibilmente ubriaco, barcolla e cade tra il marciapiede e un'auto. I due
signori con lui lo soccorrono, ma l'uomo è di corporatura grossa e
pesante. Decidiamo di intervenire e in quattro riusciamo a rimetterlo in
piedi. L'uomo ci ringrazia e sale in auto per tornare a casa. Io faccio
notare ai suoi due accompagnatori che non è consigliabile che si metta
alla guida, ma loro mi rispondono che è tutto a posto: è il medico del
paese e poi l'auto ha più di 20 anni e la strada verso casa la conosce da
sola!
-Giovedì 14 giugno 2007
Dopo la colazione lasciamo la B&B, pioviggina. Prima di partire da
Enniskerry ci fermiamo alla SPAR per acquistare qualcosa da mangiare
durante il viaggio. La cassiera del negozio è italiana e da come le
brillano gli occhi quando me ne accorgo deve avere una certa nostalgia
della lingua.
Prima tappa della vacanza, la Fassaroe Cross, sul bordo di una rotonda
appena costruita, una croce di semplice fattura alta circa 2 metri. Oltre
alla pioggia arriva anche la nebbia, una esperienza nuova nonostante i
numerosi viaggi in Irlanda. Pioggia e nebbia ci costringono subito a
rinunciare ad un sito da visitare, il Parknasilog Kist, ma non ci fermano
quando arriviamo alla Onagh Portal Tomb, in mezzo ad un campo privato e
recintato e zeppo di divieti di accesso. La tomba è distante 70 metri e
totalmente nascosta dagli arbusti. La pioggia aumenta. E così ci tocca
saltare anche la visita alla Kilmurry Standing Stone che vedremo solo da
distante. Anche a Roundwood, il villaggio più alto della nazione, c'è
nebbia. Lungo il nostro itinerario vediamo anche una vecchia chiesa non
segnata sulle mappe, mentre la Fairy Ring Passage Tomb sembra sepolta
dalla terra che alcune ruspe stanno movimentando. Sotto una pioggia
torrenziale facciamo una breve visita a Wicklow Town, ma il maltempo, il
traffico intenso e i nuovi sensi unici non ci permettono di approfondire.
Anche a Rathdrum non ci fermiamo per la troppa pioggia. Proseguiamo verso
Kingston dove c'è da vedere una magnifica Standing Stone alta 2.20 metri.
Dopo tutta quella strada non sarà certo il maltempo a fermarci e dopo
aver telefonato al numero indicato sul cancello del terreno per chiedere
il permesso, entro e visito il monumento. Dopo circa 20 minuti arriva un
uomo, quello che mi aveva risposto al telefono e avendo saputo che
eravamo italiani ci invita a casa sua per un bicchiere di vino.
Gentilmente rifiutiamo l'invito e proseguiamo verso Avoca che sarà la
nostra tappa per la notte. Avoca è la location per una serie TV trasmessa
dalla BBC negli anni scorsi e intitolata "Ballykissangel", e tutto il
paese va fiero di questa fama, tanto che alcuni negozi richiamano il
titolo della serie sulle loro insegne. Troviamo una camera alla
Greenhills B&B. La cena, invece la facciamo al Woodenbridge Hotel, il più
vecchio hotel d'Irlanda, datato 1608, nell'omonimo villaggio, un gruppo
di case in mezzo ai boschi. Sembra davvero di essere indietro nel tempo.
Intorno al villaggio solo alberi e in distanza un campo da golf.
-Venerdì 15 giugno 2007
Sveglia sotto una pioggia torrenziale e cielo buio come la notte. A
tavola a colazione c'è un'altra coppia, dall'accento li avevo presi per
inglesi della zona di Liverpool, ma poi ci dicono che sono di Antrim.
Sono simpaticissimi e davvero preparati sulla preistoria del loro Paese,
una cosa rara e che difficilmente avevo avuto modo di vedere nei viaggi
precedenti. Ci dicono che hanno notato un forte cambiamento del clima
negli ultimi anni e che piove sempre di più. La prima tappa della
giornata, sebbene involontaria, è il Meeting of the Waters, il punto dove
i fiumi Avonbeg e Avonmore si uniscono nel fiume Avoca. Il maltempo ci
impedisce di visitare la Magnacool Lower Wedge Tomb. La radio dice che il
maltempo intanto ha creato alluvioni nella contea di Down provocando
danni per alcuni milioni di euro! Circa due ore dopo il tempo migliora
decisamente e così possiamo visitare il villaggio di Clonmore e le
Crosses e Bullaun Stone. C'è anche un castello a 300 metri, ma rimangono
poco più che rovine. Dopo altre due ore siamo a Ferns dove visitiamo
nuovamente il castello. Dall'altra parte del paese c'è un sito monastico
con una chiesa moderna, due chiese in rovina e tre High Crosses, davvero
un luogo interessante per noi. Alla fine della visita saliamo in auto e
la maniglia lato passeggero dell'auto si stacca e ci rimane in mano. Per
il resto della vacanza lo sportello lato passeggero rimarrà inaccessibile
dall'esterno! La sosta per la notte è a Enniscorthy, alla Vale View House
B&B. Trovare un luogo per la cena è invece più complicato, dato che è
venerdì ed è il giorno in cui gli irlandesi impazziscono e con i soldi
della paga settimanale riempiono i locali per ubriacarsi. Dopo molta
fatica troviamo un tavolo al The Baileys, affollato da morire!
Riprendendo l'auto dal parcheggio dopo cena troviamo lo specchietto
sbriciolato... Non c'è male davvero, dopo soli due giorni! E non ho
neppure sottoscritto l'assicurazione contro i danni alla carrozzeria!
-Sabato 16 giugno 2007
Al mattino ci accorgiamo che nel cortile della B&B ci sono numerosi
animali: almeno 5 gatti e due cani. La padrona di casa ci dice che suo
figlio che abita nella casa accanto ha anche degli asini e insiste perchè
noi andiamo a vedere il piccolo asino nato il giorno prima. Il tempo è
generoso oggi, non piove, ma neppure c'è il sole. Lasciamo la B&B e la
prima tappa non prevista è il St David's Holy Well di Ballinaslaney,
davvero affascinante. Tappa successiva il Killiane Castle, una casa torre
perfettamente mantenuta e sita all'interno di un cortile privato. Il
padrone di casa mi lascia salire sul tetto della torre lungo oltre 50
gradini stretti e ripidissimi. Fa freddo, solo 13 gradi! Poco distante vi
è un'altra casa torre, il Rathmacknee Castle. Questa è meglio conservata,
ma è chiusa a chiave e la chiave è in possesso della famiglia che abita
accanto. Nessun problema ad ottenerla e salire sul tetto, sconsigliato a
chi soffre di vertigini, non c'è protezione e mancano tutti i pavimenti.
Anche qui si arriva al tetto lungo 45 ripidissimi gradini. La temperatura
scende a 12 gradi e ricomincia a piovere! Ripartiamo e al cimitero di
Buncarrick visitiamo una Standing Stone tranquillamente allineata con le
normali lapidi di tombe moderne. Dopo 2 km visitiamo la Castletown
Standing stone, nel mezzo di un campo con erba altissima e fradicia di
pioggia. Dall'antico al moderno, poco distante possiamo ammirare da
vicino la maestosità dei generatori eolici a Nethertown! Finalmente
smette di piovere. Circa due ore dopo visitiamo il Coolhull Castle, ma
non vi è molto da vedere, porte e finestre sono state murate e solo il
cortile è visitabile. Una sorpresa la troviamo a Carrig-on-Bannow, dove
all'incrocio del villaggio è possibile osservare, nascoste tra l'erba,
tre croci in pietra alte 1 metro. Non vi è alcuna indicazione. Infine
sosta per la notte a Wellingtonbridge, dove già ci fermammo 5 anni fa, ma
stavolta scegliamo la Haven Lodge B&B, 2 km fuori paese, molto
accogliente. Mangiare è invece un problema, perchè ci sono soltanto due
ristoranti: uno è cinese e l'altro è un fast-food. Ci tocca acquistare
del pane e del formaggio per preparare dei tramezzini per cena. Più tardi
guidiamo fino a Duncannon per poi tornare alla B&B.
-Domenica 17 giugno 2007
Il sole splende, finalmente, e dopo una ricca colazione tentiamo di
arrivare a Clonmines, quel che è considerato il più pregevole complesso
di rovine medievali di tutta l'Irlanda. Non era in previsione di
visitarlo, ma avendolo visto la sera prima al di là della baia ci
vogliamo provare. Scopriamo però che sorge all'interno di una proprietà
privata. Il proprietario del luogo non si oppone alla visita ma ci
proibisce categoricamente di scattare foto, fare riprese video e usare
metal detector. Dice che a casa sua le leggi le fa lui. Accettiamo le
condizione poste, ma la tentazione è forte e due scatti li rubiamo lo
stesso. Per rispetto al suo divieto, però, non pubblicherò da nessuna
parte quelle immagini. Tappa successiva alla Newbawn Portal Tomb,
completamente sepolta dai rovi e in mezzo ad un terreno coltivato a
cereali. Un disastro arrivarci! In seguito tentiamo la visita al
Robinstown Great Stone Circle, ma non riusciamo a trovarlo e il padrone
del terreno non è a casa, solo il suo cane ci fa compagnia. Dopo aver
atteso inutilmente per oltre 30 minuti rinunciamo. Il Ballyfarnoge Stone
Row è in mezzo ad un campo coltivato. Purtroppo il campo è delimitato da
siepi altissime, da filo spinato e da un ruscello. Ci accontentiamo di
due foto da distante. Colti da curiosità seguiamo un'indicazione e dopo
diversi km su stradine piccole e anonime giungiamo alla JFK Homestead, il
luogo di nascita del bisnonno di JF Kennedy. Ritorniamo sul nostro
percorso e raggiungiamo la Glencloghlea Portal Tomb, un massiccio
monumento nel centro di un campo al quale il padrone ci ha concesso
l'accesso. E' alta oltre 2 metri e lunga quasi 3. Intanto il cielo torna
a coprirsi. L'ultima visita della giornata è alla Knockeen Portal Tomb,
ben nascosta in mezzo alle siepi, e che solo grazie al provvidenziale
aiuto di un ragazzo che passeggiava in campagna abbiamo trovato, alta 3
metri e lunga 4 metri. Notevole! La giornata è stata intensa e stremati
ci fermiamo per la notte a Tramore, alla Ashbourne Lodge B&B. La
particolarità è che è condotta da un uomo, John. Tramore è un'accozzaglia
di case colorate e di sale di divertimento in riva al mare. Anche la
famosa spiaggia non è poi un gran che e quelle di Ardmore o di Inch sono
decisamente superiori! Tra l'altro è tutto molto sporco, strade,
marciapiedi, spiaggia, non sembra nemmeno di stare in Irlanda. Dopo cena
ci concediamo una passaggiata, ma la temperatura rigida e la pioggia che
torna a scendere ci costringono a rientrare in camera.
-Lunedì 18 giugno 2007
Per cambiare piove e anche in maniera decisa! E fa davvero freddo! Dopo
aver lasciato la B&B ci siamo diretti alla Gaulstown Portal Tomb non
senza esserci persi su strade tutte uguali. Il posto è meraviglioso! La
tomba è lunga 4 metri e alta oltre 3 metri. Solo che la pioggia è così
forte che per molto tempo abbiamo usato il dolmen come tettoia per
ripararci... Un'ora dopo siamo alla Ballymote Standing Stone alta 3.50
metri, come al solito in un terreno privato, ma non abbiamo difficoltà a
ricevere il permesso. Poi il tempo migliora all'improvviso e sotto un
sole accecante visitiamo la Matthewstown Passage Tomb, un enorme
monumento di 5 metri di lunghezza, oltre 5 di larghezza e 1.50 metri di
altezza, in cima ad una collina con un paesaggio mozzafiato. Uno
spettacolo! Invece la Knockanduff Wedge Tomb è irraggiungibile causa fili
spinati, e fango, tanto fango! La Dunhill Portal Tomb è all'interno di
una proprietà privata. Non trovando nessuno entro lo stesso, ma quando
arriva il padrone a bordo del suo trattore, mi invita ad andare via
concedendomi solo il lusso di uno scatto da distante. La Ballynageeragh
Portal Tomb è invece facile da raggiungere, ma mostra i pessimi e goffi
tentativi di restauro eseguiti nel 1940. Poi, attraverso i villaggi di
Kill e Ballylaneen arriviamo ad un incrocio dove un cartello indica le
Mahon Falls. Deviamo per circa 9 km, ma ne vale la pena, saliamo a 330
metri slm e vediamo lo spettacolo di tre cascate di fronte a noi, con
Dungarvan in fondo alla valle, dove però sta piovendo decisamente forte.
Quando torniamo in valle la pioggia ha già raggiunto le cascate. Ci
fermiamo a Dungarvan alla Old Rectory B&B. Cena al The shamrock e poi
passeggiata sul lungo mare, ma comincia a fare freddo e torniamo in
camera, dove la TV dice che nei prossimi giorni pioverà.
-Martedì 19 giugno 2007
Infatti stamattina piove forte! E così dobbiamo rinunciare alla visita
alle Knockboy Church and Ogham Stones e anche ad un gruppo di Standing
Stones poco distante: la macchina è completamente infangata! Passiamo da
Clonmel, piove a dirotto. Proseguiamo nel tentativo di raggiungere e
visitare la Windgap or Ardmore Ogham Stone e saliamo sulla collina. La
pioggia aumenta di intensità, sono le 15:30 ma diventa buio come alle 22.
Un contadino ci dà le indicazioni per arrivarci, ma quando scendo
dall'auto mi ritrovo in una specie di pioggia tropicale, non è possibile
andare da nessuna parte. Risalgo in auto e con il tergicristallo che
anche alla terza velocità fa fatica a pulire il vetro dalla pioggia
decidiamo che per oggi non si può continuare, ci fermiamo a Carrick-on
Suir dopo che a Piltown non troviamo nulla. Troviamo la B&B e ci fermiamo
nello stesso momento in cui due turisti olandesi scendono dalla loro
moto. Sono completamente inzuppati e i padroni di casa ci accolgono in
casa loro, accendono il caminetto e ci portano tea, caffè e biscotti. I
due olandesi sono al loro primo viaggio in Irlanda, ma sono già sicuri di
non volerci mai più tornare, il clima li ha davvero spaventati! Si
uniscono a noi per la cena e così con la nostra auto li portiamo al Park
Inn restaurant. Non smette di piovere neppure quando usciamo due ore
dopo, quindi decidiamo di tornare in camera, dato che di fare due passi
non se ne parla... Quando rientriamo alla B&B i padroni ci intrattengono
a parlare per quasi un'ora e anche loro ci dicono che un clima del genere
non lo avevano mai visto prima e hanno la sensazione che piova sempre di
più.
-Mercoledì 20 giugno 2007
Sta ancora piovendo. Facciamo colazione insieme agli ospiti olandesi, poi
loro si preparano per ripartire sotto la pioggia a bordo della loro moto.
Noi invece decidiamo di fare di nuovo visita alle vicine Kilkieran High
Crosses, dopo che la Owning Portal Tomb è risultata introvabile. Le
Kilkieran High Crosses sono sempre affascinanti, ma la pioggia disturba
la visita. Poco distante ci sono anche le famose Ahenny High Crosses, ma
la visita in questo sito è terribilmente disturbata dalla forte pioggia e
dal vento violentissimo. Ripartiamo e nel frattempo il tempo migliora,
così che possiamo visitare il sito della Knockroe Passage Tomb senza
troppi problemi, anche se la pioggia non tarda a tornare. Il luogo non
sarebbe male se il terreno non fosse cosparso di fogli di polietilene
nero. Le pietre del monumento sono finemente decorate con motivi a
spirale. Successivamente riusciamo a visitare anche la Killamery Church &
Cross senza bagnarci troppo. La croce è nello stesso stile di quelle di
Ahenny, un capolavoro, come anche alcune delle lapidi del vecchio
cimitero intorno. Arriviamo a Callan dove volevamo visitare i resti
dell'abbazia, ma la violenta pioggia, che ci ha accolti appena giunti in
paese, ci ha fatto desistere. Ci fermiamo a Kilkenny alla Shillogher
House B&B, dove ci danno una camera di dimensioni gigantesche: 18 metri
quadrati di stanza! La cena la facciamo nel locale più esclusivo e famoso
di tutta la contea, il Langston's, dove quella sera c'è anche musica dal
vivo. Dopo cena la luna brilla nel cielo, ma dura poco e appena fatto
buio ricomincia a scendere la pioggia.
-Giovedì 21 giugno 2007
Nulla è cambiato, sta piovendo forte e il cielo è buio. Il padrone di
casa ci dice che dopo una primavera con i fiocchi e un inizio di giugno
da sogno il clima è terribilmente peggiorato... E' del parere che in
generale non sia più come un tempo. Prima di lasciare la città facciamo
alcuni acquisti sotto una pioggia incessante! Dopo aver lasciato KIlkenny
la prima tappa è a Burnchurch per visitare l'omonimo castello, o quel che
ne resta. Si trova in un terreno privato dietro un cancello automatico.
C'è scritto che per visitarlo bisogna telefonare al numero di cellulare
indicato sul pilastro e così facciamo. Dopo aver ricevuto il permesso il
cancello automatico si apre e noi entriamo. Si tratta di una casa torre
non accessibile e di una piccola torre di guardia a pochi metri di
distanza. Più tardi torniamo a Callan dove possiamo finalmente visitare
l'abbazia senza il disturbo della pioggia, che però arriva pochi minuti
dopo. Per raggiungerla abbiamo camminato in mezzo all'erba alta e
fradicia. Subito dopo visitiamo la Dunnamaggan Cross, alta solo 1.70
metri ma con una caratteristica lavorazione della testa. Di seguito
visitiamo le rovine della Aghaviller Church and Round Tower, sito
monastico dedicato a st Brenainn. Non piove, per fortuna, anzi il tempo
cerca di migliorare e così non abbiamo intoppi durante al visita ai resti
della minuscola Sheepstown Church del 1200. Piccola sosta anche a
Knocktopher per rivedere la piccola ma affascinante cripta con le due
meravigliose effigi. Sosta a Thomastown alla Knockanore Farm B&B,
tranquilla e accogliente. Cena al Ethos Bistro, che però è luogo di due
cene di festa e quindi terribilmente caotico. L'altro ristorante, The
Coach Inn, molto caratteristico, era al completo... Breve passeggiata in
paese dove incontriamo un ragazzo ubriaco di birra che portava un pacco
di bottiglie in un rifugio di lamiera dove altri amici lo stavano
aspettando. Mi mostra come è in grado di comandare le anatre che nuotano
sul fiume Nore con la sola forza di un dito... decisamente ubriaco.
Infine torniamo alla B&B dove la padrona ci intrattiene in salotto a
parlare per circa 30 minuti.
-Venerdì 22 giugno 2007
Non piove. Dopo la colazione più lunga del solito per via di una
interessante chiacchierata con la padrona e altri ospiti della casa (due
signori da Bangor e un signore dal Sussex), iniziamo la nostra giornata
con una visita al Tullaherin Monastic Site, rovine di una antica chiesa e
una torre circolare ingabbiata in un'impalcatura che ha l'aria di essere
lì da anni. Transito da Bennettsbridge, poi verso Maddockstown fino a
Clifden (un altro) per visitare il Clara Castle, una casa torre del XV
secolo perfettamente conservata le cui chiavi sono in possesso di un
signore che abita nella casa accanto ma che lui non riesce più a trovare.
La ricerca delle chiavi dura oltre mezz'ora, inizia anche a piovere,
finché le chiavi vengono trovate sotto un cespuglio dove gli ultimi
turisti gliele avevano gettate dopo averle chieste in prestito. La visita
alla casa torre è affascinante. In seguito ci rechiamo a Dungarvan (un
altro) per vedere i resti di un'antica chiesa e di un vecchio cimitero
all'interno del quale si trova una lapide che ricorda molto quella della
cripta di Knocktopher. Passiamo attraverso Graiguenamanagh e giungiamo al
St. Moling's Monastic site, un antico e imponente insediamento monastico
che conta i resti di 6 chiese, una round tower e una high cross. E' un
posto che come densità di edifici potrebbe essere secondo solo a
Clonmacnoise. Il luogo è silenzioso e davvero incantevole. In serata ci
fermeremo a Borris, uno dei paesi più brutti che io abbia mai visto!
Piove di nuovo davvero forte. A Borris ci sono solo due B&B, una dice di
essere al completo, sebbene io non vedessi auto in cortile, l'altra ha un
posto, ma ci offre una sistemazione tra le più semplici che avessimo mai
ricevuto: il bagno in casa è uno solo ed è lo stesso che usa tutta la
famiglia! Anche l'accoglienza non è delle migliori, pazienza... Cena al
Green Drake e poi breve visita del paese che non offre assolutamente
nulla.
-Sabato 23 giugno 2007
Tempo buono, c'è anche il sole. Al mattino la padrona della B&B è molto
più cordiale che la sera precedente, forse era solo stanca. A Borris
fotografiamo il ponte ferroviario a 16 campate, parte della linea
ferroviaria della zona chiusa oltre 40 anni fa, un vero capolavoro di
archeologia dell'architettura di due secoli fa. Subito dopo, persa tra
stradine di campagna, troviamo la Killoughternane Church, un edificio in
rovina con una struttura molto semplice e datato al X secolo. Il sole
sparisce e il cielo torna a coprirsi. Dopo aver percorso stradine piccole
e anonime arriviamo al villaggio di Lorum. Qui dovremmo visitare una high
cross, ma il contadino che incontriamo al fondo di una stradina sterrata
ci dice che non ne vale la pena, ma siccome siamo venuti da distante
allora ci indica il percorso: oltre 150 metri di strada scivolosa, piena
di fango e letame, da percorrere a piedi fino a trovare un moncone, alto
meno di 60 cm, di quel che una volta era una croce. Lasciato Lorum e
percorsi alcuni km c'è il castello anglo-normanno di Ballyloughan. Non
rimane molto se non l'ingresso fortificato e alcuni piccoli edifici
accessori in rovina. Molto più bello il Ballymoon Castle, anche questo di
costruzione anglo-normanna, ma con mura esterne e finestre in buono stato
di conservazione. Dopo aver passato il villaggio di Kildreenagh,
imboccando una stradina di campagna, troviamo un piccolo capolavoro: tra
i cespugli sul bordo strada c'è un'antica croce in pietra con raffigurata
la crocifissione. Una scoperta davvero deliziosa. La Leighlinbridge
Standing Stone, invece, appena fuori dell'omonimo paese, è
irraggiungibile dato che si trova in cima ad una collina sotto la torre
dell'acqua. Nel villaggio accanto, Old Leighlin, visitiamo il St
Lazerian's Holy Well, un po' freddo all'aspetto, ma davvero rilassante.
Più tardi a Nurney ci sono da vedere due antiche croci in pietra. Una è
nel cortile della chiesa e facilmente visitabile, l'altra è al di là del
cimitero, in un terreno adibito a pascolo per vitelli e apparentemente di
proprietà della fattoria sottostante. Considerato che non vediamo strade
per raggiungerla, e che il tempo si sta velocemente guastando e fa anche
molto freddo, rinunciamo e la fotografiamo da distante. Un'ora dopo
troviamo anche la Aghade (o Cloch an Phoille) Standing Stone, una curiosa
lastra di pietra con un foro di circa 30 cm che si dice avesse poteri
curativi. La pietra ora è praticamente caduta e giace a terra contro una
siepe che delimita un campo di orzo. Cinque minuti dopo siamo a Tullow,
dove troviamo la Ballyderrin B&B, una enorme casa che fa anche servizio
di catering e scuola di cucina. Facciamo cena al Tara Arms, dove però,
essendo venerdì, sono di nuovo tutti ubriachi, donne comprese! Facciamo
una breve passeggiata lungo le rive del fiume Slaney, ma poi ricomincia a
piovere e decidiamo di rientrare.
-Domenica 24 giugno 2007
Cielo grigio. Dopo la colazione i padroni di casa, vedendoci così amanti
dell'antico, ci indirizzano al Rath Geal Stone Fort, avevamo il sospetto
di averlo già visto, ma abbiamo voluto tentare... abbiamo sprecato tempo.
Per fortuna era davvero vicino alla B&B. Le Ardristan Standing Stones non
sono visitabili, sono ai lati della N81 e non vi è posto per lasciare
l'auto. Saltiamo anche il Rathglass Stone Pair per la scomodità di dover
variare il percorso e puntiamo dritti alla Molly's Cross Roads Standing
Stone, che però dobbiamo osservare da distante, in quanto si trova
all'interno di un pascolo con tanto di bovini e circondata da un filo
elettrificato. Invece nessun problema per visitare la Haroldstown Portal
Tomb, un bestione di pietra alto poco meno di 3 metri e lungo poco meno
di 5 metri in mezzo ad un campo un metro e mezzo più in basso del livello
stradale. Entrare nel campo è facile, meno facile è uscirne. Il tempo
scarseggia e così dobbiamo sacrificare alcuni siti, come la Williamstown
standing Stone, a favore della meta serale prima della partenza il
mattino di domani. Ma non rinunciamo al Waterstown Graveyard, un
minuscolo cimitero in cima ad una minuscola collinetta sulla quale
troviamo due croci in pietra, una alta quasi 2 metri e l'altra,
assolutamente meravigliosa, alta soli 60 cm, ma con una decorazione della
crocifissione che ha del commovente. In seguito una breve sosta a
Baltinglass, luogo dove sorgono le rovine di una meravigliosa cattedrale
che noi non visitiamo perchè già visitata alcuni anni fa. Notiamo però un
autobus di turisti costretti a vederla dall'altra parte del fiume Slaney
con solo 5 minuti di tempo per scattare un paio di foto con lo zoom...
ecco perchè non vorremmo mai fare una vacanza organizzata! Infine
l'ultima escursione della vacanza: la visita al Castleruddery Stone
Circle, un cerchio di pietre di 30 metri di diametro che sarebbe
meraviglioso se non fosse che l'erba non è stata tagliata da parecchio
tempo e ora è più alta delle pietre. Durante la nostra visita arriva
anche una donna che compie alcuni riti tra le pietre, come in preghiera
pagana, e poi se ne va. Poi, lungo la N81, passando accanto alla
Poulaphouca Reservoir, arriviamo prima a Blessington, poi a Naas ed
infine, dopo aver percorso la M50, ci fermiamo a Swords. Come al solito
qui è tutto al completo e fatichiamo non poco per trovare una camera.
Infine, alla St Jude's House B&B troviamo una sistemazione. La padrona di
casa è davvero loquace e se non l'avessi interrotta non avremmo fatto
cena. I ristoranti non abbondano a quell'ora e così ci fermiamo a The
Cock Tavern, dove mangiamo alla veloce perchè il locale è rumoroso e
caotico. Poco prima del tramonto esce il sole, giusto in tempo per
lasciarci scattare due foto alla Swords Round Tower. Infine torniamo in
camera dove prepariamo i bagagli per domattina, giorno del rientro in
Italia.
-Lunedì 25 giugno 2007
A colazione siamo in sei, noi due, due americani delle Hawaii e due
tedeschi di Francoforte che faranno il volo di rientro insieme a noi. Il
tempo è brutto, cielo grigio, molto vento, freddo. Meglio, almeno non
rimpiangeremo di partire con il sole. La loquacità della padrona di casa
ci stava facendo far tardi per l'aeroporto. Lasciamo l'auto al parcheggio
Europcar dopo 1470 km. Non contestano la maniglia staccata e non si
accorgono dello specchietto rotto. Un lunghissimo check-in e poi una
lunghissima camminata fino al gate che era l'ultimo del terminal. Il volo
parte con 50 minuti di ritardo. A Francoforte piove, incontro notevoli
problemi ai controlli di sicurezza al terminal di imbarco per Torino e
litigo con le guardie. Mezz'ora di ritardo alla partenza con il volo per
Torino e conseguente arrivo in ritardo a Caselle. Dove fa caldissimo,
oltre 30 gradi. Alle 19:30 eravamo a casa. Anche questa volta è finita.
Ma questa volta la sensazione di nostalgia per quello che abbiamo
lasciato è decisamente meno marcata. L'enorme quantità di pioggia che
abbiamo trovato, il clima pessimo, non ci fanno rimpiangere quel che è
stato il nostro viaggio. Già, il clima è davvero molto cambiato ed è un
dato di fatto, lo sanno anche loro, lo fanno notare ai turisti quasi
chiedendo scusa. Ma queste scuse non aiutano i turisti a farsi un'idea
positiva del luogo e sono stati molti quelli che tra quest'anno e lo
scorso anno hanno detto basta alle vacanze in Irlanda. Molti non sono più
disposti a nuotare sotto la pioggia invece di camminare. Perchè se è vero
che in Irlanda piove spesso, i violenti e duraturi acquazzoni non sono
quel che ci si aspetta.
Se gli irlandesi stanno cercando di liberarsi di una buona fetta di
turisti direi che ci stanno riuscendo davvero bene.
Ora come ora non so se il prossimo anno avrò voglia di andarci di nuovo.
Prima di partire per un altro viaggio lassù vorrei l'assicurazione che il
clima sia un po' più amichevole.
E ora due note di curiosità:
durante la nostra permanenza in Irlanda siamo stati accompagnati dalle
continue notizie di un curioso fatto di cronaca. Il giorno del nostro
arrivo la polizia trovò il cadavere di un uomo in un congelatore di un
negozio di Galway. Fu un vero mistero, ci vollero 10 giorni di indagini
per scoprire che si trattava del corpo di uno spacciatore di droga di cui
si erano perse le tracce circa 2 anni prima. Per 10 giorni si fecero ogni
tipo di ipotesi ed addirittura si ipotizzò che l'uomo potesse essere
morto anche 10 anni prima.
Chiunque sia stato in Irlanda non può non avere notato che alla radio
viene trasmessa poca musica e molto parlato. Le stazioni radio in FM sono
pochissime in confronto alla scelta smisurata che abbiamo noi in Italia.
La cosa strana è che ogni anno si è costretti ad ascoltare sempre le
solite tre canzoni per tutto il giorno, cosa che ci ha sempre fatto
dirottare la sintonia su Lyric FM, almeno il ventaglio di ascolto era più
ampio. Quest'anno abbiamo avuto il lusso di poter ascoltare ben quattro
brani diversi, invece dei tre degli anni passati: siamo stati tartassati
da due canzoni di Mika, "Love Today" e "Grace Kelly", una canzone di
Enrique Iglesias, "Do You Know? (the ping pong song)" e da una canzone
dei Manic Street Preachers, "Your Love Alone Is Not Enough"... non se ne
poteva più... abbiamo di nuovo dovuto ripiegare su Lyric FM!
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Antonio
"Il paradiso non sarà mai un paradiso se i miei gatti non saranno lì ad
accogliermi"
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