Dall'assemblea antinucleare di Roma
Brevemente, sui risultati dell'assemblea antinucleare (Coordinamento ambiente-salute-energia) che si è tenuta a Roma sabato 23 gennaio alla sede Cobas, via Manzoni 55.
Il report verrà stilato e diffuso nei prossimi giorni da Vincenzo Miliucci, dei Cobas.
Giorgio Ferrari chiarisce aspetti importati del decreto attuativo della legge 99/2009 che il governo ha predisposto come schema, ma che varerà in aprile, dopo le elezioni regionali.
Si indice una assemblea antinucleare nazionale il 21 marzo a Montalto di Castro - a ridosso della manifestazione nazionale sull'acqua pubblica del 20 marzo.
Nel frattempo siamo invitati ad organizzare assemblee regionali.
Si accetta l'idea di una Carovana "No al nucleare e no al militare" (che dovrebbe toccare siti "civili" e basi militari) all'interno del periodo 26 aprile - anniversario Chernobyl - 2 giugno.
Bisogna però verificarne la praticabilità: magari si riesce a farne partire un solo spezzone (tra Nord Ovest, Nord Est, Sud e Isole) e l'arco di tempo va sicuramente ridotto.
Per la rete di "Nukewatch" (la vigilanza antiscorie") si organizza un incontro con gli attivisti tedeschi.
La proposta di referendum presentata dall'IDV è criticata per le modalità ed i tempi.
La questione nucleare diventa presente all'opinione pubblica quando vengono definiti i siti.
L'assegnazione delle licenze è prevista per il secondo semestre 2012.
E' il terzo passo dopo l'approvazione dei criteri e la definizione delle zone (sono poi le compagnie elettriche ad avanzare proposte precise di localizzazione).
E'chiaro che saranno preferiti i vecchi siti già burocraticamente a posto.
La cordata sulla tecnologia francese EPR c'è, si aspetta quella sulla tecnologia americana AP1000.
La tematica antinucleare va collegata con le lotte disarmiste, sociali e per la difesa dei beni comuni.
Occorre prestare attenzione ad una comunicazione semplice ed impattante.
Fa colpo l'informazione sul via vai delle scorie trasportate su navi e treni per la vetrificazione a Sellafield dalle vecchie centrali: richiama la realtà del grave rischio radioattivo cui anche oggi vengono sottoposti popolazioni e territori.
Oggi pomeriggio incontro in CGIL a Roma con IDV e PD sul referendum antinucleare.
Con preghiera di diffondere questo messaggio.
Alfonso Navarra - Coordinamento Fermiamo chi scherza col fuoco atomico
c/0 Campagna OSM-DPN, via Mario Pichi, 1 Milano